Commissione Ue: European Single Access Point (Esap)

25 novembre 2021

La Commissione Ue ha presentato la proposta di regolamento che istituisce l’Esap. Nelle intenzioni di Bruxelles lo strumento rappresenterà il punto di accesso unico e centralizzato per le informazioni finanziarie pubbliche e per quelle relative alla sostenibilità delle società europee e degli strumenti finanziari da esse emessi. Ciò darà alle aziende, particolarmente quelle di piccola e media dimensione, maggiore visibilità nei confronti degli investitori istituzionali, amplificando le possibilità di accesso ai mercati dei capitali. Il database rappresenta uno dei capisaldi della strategia in materia di finanza digitale e sostenibilità dell'Ue. La proposta di regolamento è affiancata da una direttiva e da un regolamento di raccordo con direttive e regolamenti già in vigore. Tra di essi rientrano sia la direttiva 2016/2341 (Iorp2), sia il Regolamento 2019/1238 (Pepp).

Unitamente al pacchetto legislativo che istituisce l’Esap, Bruxelles ha presentato proposte di modifica al Regolamento Eltif (2015/760), alla direttiva Aifm (2011/61/EU) e al Regolamento Mifir (600/2014).

Proposta di regolamento per l'istituzione dell'Esap

Allegato alla proposta di regolamento 

Proposta di direttiva per raccordare altre direttive con il regolamento Esap

Proposta di regolamento per raccordare altri regolamenti con in regolamento Esap 

Proposte di modifica al Regolamento Eltif

Proposte di modifica alla Direttiva Aifm

Proposte di modifica al Regolamento Mifir

Attuazione del Regolamento (UE) 2019/2088

25 novembre 2021

Con una comunicazione al Parlamento e al Consiglio, la Commissione Ue ha annunciato l’intenzione di procrastinare ulteriormente l’applicazione degli emanandi regolamenti delegati previsti dalla Sfdr al 1° gennaio 2023. Quanto alla dichiarazione di considerazione dei Pai, la missiva chiarisce che tale obbligo dovrà essere ottemperato per la prima volta entro il 30 giugno 2023 con riferimento all’annualità 2022 (1° gennaio-31 dicembre).

Sempre con riferimento alla Sfdr, il 22 ottobre Eba, Eiopa ed Esma hanno inviato alla Commissione Ue la bozza degli standard tecnici di regolamento (Rts) riguardanti i cambiamenti introdotti dalla Tassonomia delle attività economiche (Reg. 2020/852). Le modifiche, che incidono sui Rts inviati alla Commissione Ue il 2 febbraio 2021, si riferiscono a prodotti finanziari che realizzano investimenti sostenibili contribuendo al raggiungimento di obiettivi ambientali. I nuovi Rts hanno l’obiettivo di informare gli investitori finali sugli investimenti effettuati da prodotti finanziari in attività economiche ecosostenibili, fornendo loro strumenti per comparare le offerte di investimento ed effettuare scelte di allocazione dei risparmi consapevoli anche dal punto di vista dei profili della sostenibilità.

Per i prodotti ai sensi degli articoli 5 e 6 del regolamento sulla Tassonomia, che fanno riferimento, rispettivamente, ai prodotti finanziari previsti dagli art. 9 e 8 della Sfdr, si prevede l’inclusione nelle informative precontrattuali e periodiche di elementi quali-quantitativi che consentano di identificare gli obiettivi ambientali a cui il prodotto contribuisce e mostrino come e in che misura gli investimenti del prodotto siano allineati alla Tassonomia Ue. Le proposte prevedono, tra l’altro, due grafici che mostrano l'allineamento tassonomico degli investimenti del prodotto finanziario basato su una metodologia specifica che calcola tale allineamento; un'assicurazione fornita da un revisore o terza parte che le attività economiche finanziate dal prodotto che si qualificano come sostenibili dal punto di vista ambientale sono conformi ai criteri dettagliati nel regolamento 2020/852. Norme particolari sono previste per la rappresentazione degli investimenti in titoli di stato.

Commissione Ue - Differimento Sfdr   

Nuovi Standard Tecnici di Regolamento

Proposta di regolamento per la resilienza dell’operatività digitale delle entità finanziarie (Dora)

24 novembre 2021

Il Consiglio Ue ha definito la posizione negoziale in vista del trilogo con Parlamento e Commissione per l’approvazione del regolamento sulla resilienza dell’operatività digitale delle entità finanziarie, tra cui sono ricompresi anche gli IORPs. La posizione negoziale propone che il testo non si applichi agli IORPs con meno di 15 aderenti/beneficiari in totale e prevede esenzioni e adempimenti semplificati per gli schemi con meno di 100 aderenti/beneficiari.

A seguire, a dicembre anche l’Econ Committee del Parlamento Ue ha approvato il testo del regolamento che sarà ora oggetto di approvazione da parte dell’assemblea plenaria.

Posizione negoziale del Consiglio Ue

Testo approvato dall'Econ Committee

Proposta di Regolamento Dora

Esma: Consultazione sulla revisione delle soglie di compensazione dei derivati Otc

22 novembre 2021

Esma ha avviato una pubblica consultazione che si chiuderà il 19 gennaio 2022 relativa alla revisione delle soglie per la compensazione dei derivati Otc fissate dal Regolamento delegato (UE) 149/2013, art. 11.

Sempre con riferimento al Regolamento Emir si riportano le Q&A Esma aggiornate al 19 novembre.

Documento in consultazione

Modulo di risposta   

Q&A Emir

Eiopa: Annual Occupational Pensions Statistics per l’anno 2020

19 novembre 2021

Eiopa ha pubblicato per la prima volta le statistiche annuali sugli IORPs per l'anno 2020. Il set di dati include informazioni su attività e passività, tipologie di investimenti detenuti, flussi contributivi, prestazioni e trasferimenti, costi, aderenti e beneficiari, oltre che informazioni di base quali, ad esempio, la struttura e il numero degli schemi per ciascun paese membro. Oltre alle statistiche annuali, Eiopa pubblica anche informazioni trimestrali relative ad attività, passività e tipologie di asset in portafoglio.

Annual Occupational Pensions Statistics