Omnibus I
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento delegato (UE) 2026/73 che contiene le modifiche alla regolamentazione di secondo livello della Tassonomia delle attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale (cfr. Regolamento UE 2020/852).
Il provvedimento è parte del pacchetto Omnibus I (che contiene inoltre modifiche alla Direttiva 2022/2464-CSRD- e alla Direttiva 2024/1760-CSDDD) e va a modificare i seguenti testi: Regolamento delegato (UE) 2021/2178, Regolamento delegato UE 2021/2139, Regolamento delegato UE 2023/2486.
Il regolamento delegato (UE) 2026/73 entrerà in vigore il 28 gennaio 2026 e si applica a decorrere dal 1° gennaio 2026. Le imprese possono tuttavia applicare i regolamenti (UE) 2021/2178, (UE) 2021/2139 e (UE) 2023/2486 come applicabili al 31 dicembre 2025 per l’esercizio finanziario avente inizio tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.
Con riferimento alle modifiche di cui al Regolamento delegato (UE) 2026/73 si segnalano le FAQ della Commissione Europea che chiariscono taluni profili applicativi dei suddetti regolamenti delegati alla luce della proposta Omnibus I.
Nell’ambito di Omnibus I la Commissione Europea ha incaricato l’EFRAG, organo consultivo della Commissione Europea in materia di sostenibilità, di semplificare gli standard di rendicontazione introdotti dal Regolamento delegato (UE) 2023/2772 in attuazione della CSRD. Il 3 dicembre 2025 EFRAG ha inviato alla Commissione Europea le proposte di modifica. La bozza introduce maggiore flessibilità, nuove esenzioni, un’applicazione graduale degli adempimenti, semplificazioni al principio della materialità e alla catena del valore. Le proposte sono ora al vaglio della Commissione Europea cui spetta il compito di adottarle.
Sul medesimo tema si segnala il Regolamento delegato (UE) 2025/1416 che posticipa alcune scadenze previste dal Regolamento delegato (UE) 2023/2772.
Regolamento delegato (UE) 2026/73
Regolamento delegato (UE) 2025/1416
Eiopa: Stress Test 2025
Sono stati pubblicati i risultati dello stress test sugli IORPs.
La prova ha coinvolto 22 fondi pensione italiani tra negoziali, aperti e preesistenti e ha testato l'esposizione al rischio di liquidità, a fronte di repentini aumenti/diminuzioni nella curva dei tassi, oltre che a oscillazione dei tassi di cambio. Lo scenario “yield curve up” è il più critico: elevate margin call e shock di mercato portano, senza azioni di mitigazione, a un deficit complessivo di 60 mld € e 68 enti in liquidità negativa.
Con l’adozione di misure correttive la liquidità torna a +15 mld, ma 27 enti restano in territorio negativo. Gli asset liquidi complessivi restano solidi.
Eiopa: Report on Cross-border IORPs 2025
Dal rapporto emerge che il fenomeno degli IORPs transfrontalieri rimane contenuto (27 IORPs a fine 2024), con una forte concentrazione geografica in Belgio che si conferma il principale paese d’origine. A fine 2024 gli IORP transfrontalieri coprivano circa 83.900 soggetti tra iscritti e beneficiari (in lieve calo rispetto al 2023); quelli con sede in Belgio rappresentano circa l’83% del totale. Sul piano finanziario, detenevano circa 11,5 mld € di asset a fronte di circa 9,4 mld € di passività.
Retail Investment Strategy
Parlamento UE, Consiglio UE e Commissione Europea hanno raggiunto l’accordo politico per l’approvazione della strategia per rafforzare gli investimenti retail.
Le misure adottate, pur non applicandosi ai fondi pensione, assumono comunque rilevanza per il settore dato che i profili toccati trovano una eco nelle recenti proposte di modifica della Direttiva 2016/2341. Le previsioni introducono nuove regole a tutela degli investitori retail e rendono più facile confrontare i prodotti di investimento. Le imprese che vendono o offrono consulenza su questi prodotti dovranno identificare e quantificare tutti i costi e le commissioni che gravano sull’investitore; dovranno valutare se i costi totali sono giustificati e proporzionati, usando standard comuni e benchmark di vigilanza europei e nazionali e non potranno approvare per la vendita prodotti che prevedono regimi commissionali ingiustificati per la popolazione di riferimento.
In aggiunta a ciò le nuove regole migliorano le informazioni standardizzate sui prodotti, rendendo più chiari e visibili elementi quali costi, rischi e rendimenti attesi. La retail investment strategy è attuata mediante modifiche alle direttive MIFID 2, UCITS, AIFMD, Solvency 2 e IDD e attraverso modifiche al regolamento (UE) 1286/2014 (PRIIPs - prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati). Una volta che i testi saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea gli Stati membri avranno a disposizione 24 mesi per trasporli negli ordinamenti nazionali.
EIOPA: Damian Jaworsky è il nuovo Direttore Esecutivo
Il Parlamento Europeo ha confermato Damian Jaworksy nella posizione di Direttore Esecutivo Eiopa. Attualmente Damian Jaworksy ricopre l’incarico di Direttore del Dipartimento di Cooperazione Internazionale presso l’Autorità polacca di vigilanza finanziaria.
L’incarico decorrerà dal prossimo 1° aprile, avrà durata quinquennale e potrà essere rinnovato soltanto una volta. Il Direttore Esecutivo è responsabile della gestione dell’autorità e dell’attuazione dei suoi programmi pluriennali e annuali.