ESAs: rapporto sulla rendicontazione dei PAI

28 luglio 2022

L’art. 18 della SFDR prevede che EIOPA, EBA e ESMA, predispongano entro il 10 settembre 2022 e successivamente con cadenza annuale un rapporto sull’utilizzo dei PAI a livello di entità e di prodotti finanziari. Il rapporto da conto delle best practices e prevede l’emanazione di raccomandazioni su come migliorare la rappresentazione.

Le ESAs hanno dato corso alla pubblicazione del primo rapporto dal quale emerge come l’entità delle informative varia significativamente. Nel complesso, comunque, le prime informazioni restituiscono una reportistica poco dettagliata. Si registra inoltre un basso livello di conformità per quanto riguarda la spiegazione del perché i partecipanti ai mercati finanziari non tengano conto dell'impatto negativo delle loro decisioni di investimento.

Il rapporto include anche una serie di raccomandazioni per le autorità nazionali al fine di arrivare a un'adeguata vigilanza sulle pratiche dei partecipanti ai mercati finanziari.

Joint ESAs’ Report on the extent of voluntary disclosure of principal adverse impact under the SFDR  

Commissione UE: regolamento attuativo della SFDR

25 luglio 2022

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE il Regolamento delegato (UE) 2022/1288 che attua gli obblighi di trasparenza nella Nota informativa, nelle relazioni periodiche e sui siti internet relativamente ai Principali effetti negativi degli investimenti sui fattori di sostenibilità (PAI) e ai prodotti che promuovono caratteristiche ambientali e sociali o che hanno come obiettivo investimenti sostenibili, derivanti dal Regolamento (UE) 2019/2088.

Il regolamento delegato entrerà in vigore il 15 agosto 2022 e si applicherà dal 1° gennaio 2023.

Regolamento delegato (UE) 2022/1288

EIOPA: linee guida per la considerazione delle preferenze per la sostenibilità per i sottoscrittori di prodotti assicurativi

20 luglio 2022

L'Autorità ha pubblicato le linee guida sull'integrazione delle preferenze di sostenibilità della clientela nella valutazione di idoneità ai sensi della direttiva sulla distribuzione assicurativa (IDD).

I Fondi pensione non rientrano nel campo di applicazione del provvedimento e tuttavia può essere utile segnalare l’iniziativa dato che il tema della considerazione delle preferenze per la sostenibilità è uno dei punti su cui verte la revisione della direttiva Iorp2. Il documento fornisce indicazioni alle compagnie e ai consulenti assicurativi su vari profili tra i quali il supporto ai clienti per comprendere meglio il concetto di preferenze di sostenibilità, la raccolta di informazioni relative a tali preferenze e l’abbinamento dei clienti (preferenze) ai prodotti.

Il regolamento delegato (UE) 2021/1257 richiede agli assicuratori e agli intermediari assicurativi di integrare le preferenze di sostenibilità del cliente nel processo di vendita al fine di prevenire pratiche di vendita scorrette o fenomeni di greenwashing e si applicherà dal 2 agosto 2022. Le “preferenze di sostenibilità” sono definite sulla base di tre criteri: 1) percentuale minima di investimenti allineati alla tassonomia dell'UE, 2) quota minima di investimenti sostenibili 3) considerazione dei principali impatti negativi sui fattori di sostenibilità.

Guidance on the integration of sustainability preferences in the suitability assessment under the Insurance Distribution Directive (IDD)

EIOPA: Peer Review on outsourcing

19 luglio 2022

L'Autorità ha pubblicato il rapporto della peer review sull'outsourcing.

La revisione ha valutato le pratiche adottate per la vigilanza delle attività esternalizzate. I risultati mostrano un uso crescente della pratica, principalmente nel campo delle soluzioni IT e tecnologiche; inoltre il livello di esternalizzazione varia notevolmente all'interno degli stati membri. Queste differenze nella penetrazione delle esternalizzazioni aiutano a spiegare perché anche i modelli di vigilanza degli Stati membri si trovino a diversi stadi di maturità.

La maggior parte delle Autorità concentra le proprie valutazioni dei rischi legati all'esternalizzazione al momento della notifica dell’attività o prima che le attività inizino ad essere svolte. Altre autorità hanno optato per un processo di notifica più leggero a cui è associata una vigilanza continua più intensiva. Da ultimo, alcune autorità hanno attuato sia una solida valutazione delle notifiche delle attività esternalizzate, sia un'intensa supervisione continua. Un'analisi degli strumenti utilizzati rivela che, sebbene le ispezioni in loco richiedano tempo e sforzi, rappresentano lo strumento di vigilanza più efficace.

Inoltre, la peer review è stata l’occasione, per EIOPA, di emanare alcune raccomandazioni per il miglioramento dell’attività di vigilanza, oltre che per ottenere una maggiore convergenza nelle pratiche di vigilanza stesse.

Peer Review on Outsourcing

Piattaforma per la finanza sostenibile: reporting delle imprese relativamente alle salvaguardie minime

11 luglio 2022

L’organismo, istituito dalla Commissione UE ai sensi dell’art. 20 della Tassonomia delle attività ecosostenibili, ha posto in consultazione le proposte per verificare le modalità con cui le imprese si adeguano alle salvaguardie minime previste all’art. 18 del Reg. UE 2020/852: le convenzioni OECD per le multinazionali e i Principi guida dell’ONU sulle imprese e sui diritti umani. La consultazione è aperta fino al 6 settembre. 

Draft Report on Minimum Safeguards

Link alla consultazione