Eiopa: Financial Stability Report dicembre 2025
Il rapporto sulla stabilità finanziaria dedicato alle assicurazioni e agli IORPs evidenzia come questi ultimi mostrano una posizione di capitale solida, con un funding ratio superiore al 120% nel secondo trimestre del 2025. Tuttavia, il rapporto mette in luce diverse criticità in un contesto macroeconomico segnato da crescita debole, tensioni commerciali e debito elevato.
Una delle principali vulnerabilità è legata alla crescente esposizione verso il private credit, che a fine 2024 rappresentava il 4,4% degli attivi totali degli IORP (circa 128 miliardi di euro). Questa classe di attivi presenta diverse criticità, a partire dalla mancanza di una definizione universalmente accettata, che causa incoerenze nelle segnalazioni e lacune nei dati, specialmente quando gli investimenti avvengono tramite fondi. Tali investimenti sono soggetti a rischi di liquidità, incertezza nelle valutazioni e leva finanziaria occulta, che potrebbero amplificare le perdite in caso di recessione economica. Un'altra criticità rilevante riguarda l'esposizione al dollaro statunitense, con attivi totali pari a circa 720 miliardi di euro investiti prevalentemente in azioni. Sebbene gli IORPs utilizzino derivati per coprire il rischio di cambio, le posizioni azionarie sono spesso coperte solo parzialmente (tra il 25% e l'80%); molti enti fanno affidamento su un effetto di copertura implicita del mercato, basato sulla tendenza storica del mercato azionario USA a performare bene quando il dollaro si indebolisce. Tuttavia, questa relazione non è costante e un'eventuale rottura strutturale di tale correlazione esporrebbe gli IORPs a perdite significative.
A livello strutturale, lo spostamento dai regimi a prestazione definita (DB) a quelli a contribuzione definita (DC) genera preoccupazioni sistemiche. Questo passaggio riduce la domanda di titoli di Stato a lunga durata e alta qualità, influenzando potenzialmente i rendimenti, gli spread e la liquidità del mercato. Inoltre, nei regimi DC, il rischio di mercato viene trasferito interamente dai fondi ai beneficiari. Infine, emergono i rischi legati alla digitalizzazione e all'intelligenza artificiale (AI).
Il rischio cyber è ormai una minaccia sistemica a causa dell'elevata interconnessione tecnologica, che facilita l'accumulo di perdite simultanee difficili da modellare. L'adozione dell'AI potrebbe ulteriormente amplificare le vulnerabilità esistenti attraverso comportamenti correlati (dovuti all'uso di modelli comuni) e un'eccessiva dipendenza da pochi fornitori di servizi tecnologici esterni.
Esma: Emir 3 active account requirement
Emir 3 è in vigore dal 24 dicembre 2024 e gli adempimenti in esso previsti stanno progressivamente decorrendo. Tra di essi rientra la necessità di dotarsi di un conto attivo presso una CCP europea per alcune categorie di derivati OTC soggette a obbligo di compensazione; tale obbligazione decorre dal 25 giugno 2025.
Gli RTS che attuano la previsione sono stati adottati di recente dalla Commissione Europea e sono in fase di approvazione da parte del Consiglio e del Parlamento UE. In una recente comunicazione al mercato, l’Esma ha chiarito che il primo reporting sull’attuazione della previsione, atteso entro luglio 2026, dovrebbe avere ad oggetto le informazioni a partire dalla decorrenza del provvedimento.
Statement ESMA - Communication on upcoming reporting obligations under EMIR 3
Risposta alla consultazione EIOPA on the development of a DC pensions toolkit
Mefop insieme ad Assofondipensione e Assoprevidenza ha risposto alla call for evidence Eiopa sui fondi a contribuzione definita.
Call for evidence on the development of a DC pension toolkit
Commissione Europea: pacchetto pensioni, revisione SFDR, Omnibus digitale
La Commissione Europea ha adottato le seguenti proposte legislative:
- Pacchetto sulle pensioni integrative contenente:
- Comunicazione della Commissione Europea Rafforzare la capacità del settore delle pensioni complementari dell'UE di migliorare il reddito pensionistico e fornire capitale a lungo termine all'economia dell'UE
- Raccomandazione agli Stati Membri sui sistemi di tracciamento dei diritti pensionistici, sui cruscotti pensionistici e sull'adesione automatica
- Revisione della Direttiva (UE) 2016/2341 (IORP 2)
- Revisione del Regolamento (UE) 2019/1238 (PEPP)
- Proposta di revisione del Regolamento (UE) 2019/2088 (SFDR)
- Pacchetto Omnibus digitale contenente, tra l'altro,
- Proposta di revisione del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
- Proposta di revisione del Regolamento (UE) 2022/2554 (DORA)
È convocata per il prossimo 16 gennaio una riunione del Gruppo di lavoro Mefop sui temi comunitari per riflettere sugli impatti delle previsioni. La riunione si svolgerà sulla piattaforma Google Meet tra le 10.00 e le 13.00
Per partecipare alla riunione è necessario registrarsi.
ESAs: lista dei fornitori di servizi ICT critici
Ad esito delle analisi condotte sui registri delle informazioni trasmessi dalle competenti autorità nazionali, le ESAs hanno pubblicato la lista dei fornitori terzi di servizi ICT definiti come critici. I fornitori critici sono assoggettati alla vigilanza delle autorità europee (Eiopa, Eba e Esma) nell'ambito del quadro di sorveglianza dei fornitori terzi critici di servizi ICT istituito dal regolamento DORA.
L'art. 31(5) del Regolamento (UE) 2022/2554 prevede che il fornitore terzo di servizi ICT notifichi alle entità finanziarie a cui presta servizi la propria designazione come critico. L'art. 31(9) del Regolamento (UE) 2022/2554 prevede che l'elenco dei fornitori critici sia aggiornato con periodicità annuale.