Global pension asset allocations and debt markets

03 giugno 2026

Lo studio (BIS Papers N.172) analizza i cambiamenti nei portafogli dei fondi pensione avvenuti negli ultimi anni. Il settore pensionistico rappresenta un gruppo di investitori di fondamentale importanza nei mercati finanziari globali e figura tra i principali detentori di debito, sia governativo che societario. Il documento rileva un progressivo disimpegno dai titoli a reddito fisso a favore di quote di fondi comuni d’investimento. Inoltre, più in generale, si osserva uno spostamento dagli investimenti tradizionali verso quelli alternativi. I dati sui fondi pensione statunitensi mostrano che la diminuzione della quota di patrimonio allocata titoli a reddito fisso ha colpito sia il debito privato che quello pubblico. Gli autori ipotizzano che la ragione principale di questo cambiamento risieda nella diminuzione dei tassi di interesse verificatasi a livello globale. Lo studio evidenzia che quando i tassi di interesse delle obbligazioni domestiche diminuiscono, le quote di obbligazioni nei portafogli pensionistici si riducono. Parallelamente, aumentano le quote di patrimonio destinate a fondi comuni e ad asset esteri per aumentare la redditività.

Global pension asset allocations and debt markets 

Assessing megafund pension reforms: Insights from international experience

02 giugno 2026

Lo studio del Pensions Policy Institute analizza e valuta le esperienze estere nella creazione di mega fondi, uno degli assi portanti della recente riforma dei fondi pensione nel Regno Unito. Il Pension Schemes Act punta, infatti, a creare soggetti che abbiano un patrimonio pari almeno a 25 miliardi di sterline per sbloccare investimenti in asset illiquidi e infrastrutture. Lo studio evidenzia come una maggiore scala possa ridurre i costi operativi e permettere l'accesso a investimenti in grado di generare rendimenti più elevati, solitamente preclusi agli schemi meno dotati patrimonialmente. Il consolidamento forzato, tuttavia, comporta rischi di governance e potenziali problemi di liquidità. Inoltre, di per sé, la scala non è garanzia di migliori rendimenti. In ultima analisi il paper conclude che il successo del Pension Schemes Act dipenderà da come i fondi sapranno contemperare gli investimenti in economia reale con il dovere fiduciario verso gli iscritti.

Assessing megafund pension reforms: Insights from international experience 

 

Indicatori ambientali e valutazione delle obbligazioni verdi

12 marzo 2026

Lo studio (Banca d’Italia, Questioni di economia e finanza, n. 1002) analizza la relazione tra le valutazioni ambientali delle società e il costo del finanziamento sul mercato globale delle obbligazioni verdi.

L'analisi si concentra sul costo del debito delle società emittenti in funzione dei punteggi ambientali a loro assegnati da agenzie specializzate. Si considera anche il ruolo dell'eventuale certificazione green dei singoli titoli emessi. Le imprese che dispongono di un elevato punteggio ambientale collocano le proprie obbligazioni verdi a tassi inferiori rispetto agli altri emittenti. Allo stesso tempo, anche le imprese con punteggi ambientali più bassi ottengono condizioni più favorevoli sulle obbligazioni verdi rispetto al finanziamento mediante titoli ordinari. I risultati suggeriscono che il mercato tende a premiare i green bond anche al netto del profilo dell'emittente.

Indicatori ambientali e valutazione delle obbligazioni verdi

Le scelte di investimento degli aderenti ai fondi pensione: l’esperienza italiana

12 febbraio 2026

Lo studio (Quaderno Covip n. 2-2026) evidenzia come le scelte di investimento degli aderenti ai fondi pensione vengano influenzate da una molteplicità di fattori.

Utilizzando i dati dell’indagine nazionale condotta dal Comitato EDUFIN, il lavoro analizza come le conoscenze finanziarie e previdenziali dei risparmiatori italiani, unitamente a specifici tratti comportamentali, orientino la selezione verso comparti più o meno rischiosi.

I risultati evidenziano che livelli più elevati di competenze -specialmente in ambito previdenziale - e il ricorso alla consulenza professionale incrementano significativamente la probabilità di scegliere opzioni con una maggiore componente azionaria. Al contrario, la propensione alla scelta di comparti più rischiosi diminuisce all’aumentare dell’avversione al rischio, di un’elevata soddisfazione economica e dell’ansia finanziaria. I risultati dell’analisi suggerirebbero l’adozione di strategie life-cycle come opzione di default per migliorare i risultati previdenziali di lungo periodo, come pure la promozione delle conoscenze finanziarie e previdenziali attraverso iniziative educative anche nei luoghi di lavoro e all’ampliamento dell’accesso alla consulenza professionale.

Le scelte di investimento degli aderenti ai fondi pensione: l’esperienza italiana

The Broadening Scope of Financial Regulation: Digital Operational Resilience and Cloud Computing

22 gennaio 2026

Lo studio (University of Genoa Centre for Law and Finance, WP n.4/2026) analizza l'evoluzione della regolamentazione nel settore dei servizi finanziari, sempre più dipendenti da fornitori terzi di servizi ICT.

Con l'entrata in vigore del Regolamento DORA (Digital Operational Resilience Act), questi fornitori sono ora soggetti a norme specifiche, mentre i legislatori europei si stanno mostrando sempre più attivi anche nel campo del cloud computing.Sul piano economico, tali servizi tecnologici possono ridurre i costi di erogazione dei servizi finanziari, anche su base transfrontaliera.

L'approccio regolatorio si sta spostando verso un modello basato sull'attività svolta, con l'obiettivo di ridurre gli spazi per l'arbitraggio regolamentare. Tuttavia, l'estensione della regolamentazione e della vigilanza a questi nuovi ambiti pone alcune questioni critiche: in primo luogo, se le autorità di vigilanza dispongano delle competenze tecniche necessarie per affrontare queste nuove attività, anche in collaborazione tra loro. In secondo luogo, la concentrazione del mercato nei servizi tecnologici desta preoccupazione sia sotto il profilo del potere di mercato, sia per i potenziali conflitti di interesse delle imprese attive contemporaneamente nei mercati SupTech e RegTech.

The Broadening Scope of Financial Regulation: Digital Operational Resilience and Cloud Computing