Eiopa: Consumer Trends Report

15 gennaio 2025

Eiopa fa il punto sulle tendenze in atto tra i consumatori di prodotti pensionistici e assicurativi. Nonostante i sottoscrittori di prodotti pensionistici attribuiscano al concetto di Value for Money notevole importanza (lo studio tiene conto dei risultati della survey Eurobarometer), Eiopa riscontra una minore attenzione a tale profilo da parte delle autorità nazionali del settore previdenziale rispetto a quelle del mondo assicurativo.

Eiopa individua nella digitalizzazione uno strumento che, se ben utilizzato, potrebbe aiutare la diffusione dei prodotti pensionistici; essa infatti può offrire un importante contributo nel rendere comprensibili prodotti e documenti spesso percepiti come troppo complessi.

La diffusione dei prodotti pensionistici è ancora limitata: solo il 20% degli intervistati aderisce a uno IORP e il 18% a un prodotto ad adesione individuale. Secondo Eiopa una maggiore adesione potrebbe essere ottenuta inducendo una maggiore attenzione dell’offerta sul profilo del value for money oltreché con l’introduzione di meccanismi di adesione automatica.

Un dato interessante della ricerca è rappresentato dal fatto che soltanto il 45% degli intervistati si fida dello IORP cui ha aderito, una percentuale sorprendente alla luce del fatto che i rappresentanti degli aderenti contribuiscono all’amministrazione dei piani.

Da ultimo, anche se i rischi ICT sono considerati sempre più rilevanti, ad oggi non si segnalano episodi negativi di particolare rilevanza nel settore.

Consumer Trends Report 2024 

Direttiva Faster

10 gennaio 2025

È disponibile il testo della Direttiva (UE)  2025/50 relativa a un’esenzione più rapida e sicura dalle ritenute alla fonte in eccesso. La trasposizione della direttiva nell’ordinamento nazionale dovrà essere portata a termine entro il 31 dicembre 2028; la decorrenza scatterà dal 1° gennaio 2030.

Direttiva (UE) 2025/50

Piattaforma per la finanza sostenibile: categorizzazione dei prodotti finanziari SFDR

17 dicembre 2024

La Piattaforma per la finanza sostenibile ha proposto l’introduzione di una classificazione dei prodotti finanziari nell’ambito della SFDR che vada a sostituire l’attuale suddivisione tra prodotti art. 6, art. 8 e art. 9.

Il contributo si aggiunge a quelli già presentati dalle ESAs e da ESMA e suggerisce di classificare i prodotti finanziari in tre categorie: Sostenibili (investimenti allineati alla Tassonomia UE); Transizione (investimenti che favoriscono la transizione verso un’economia sostenibile e a zero emissioni); ESG collection (prodotti sostenibili diversi da quelli precedenti); tutti gli altri prodotti sarebbero “non classificati”.

Tale categorizzazione renderebbe più chiari i profili di sostenibilità dei prodotti finanziari, consentendo al contempo l’allineamento delle preferenze degli investitori con l’offerta.

Categorisation of products under the SFDR: Proposal of the Platform on Sustainable Finance 

Eiopa: Financial Stability Report Dicembre 2024

12 dicembre 2024

EIOPA ha pubblicato l’aggiornamento di dicembre 2024 del Rapporto sulla Stabilità Finanziaria, analizzando i rischi e le vulnerabilità per le assicurazioni e i fondi pensione.

Francoforte nota che nonostante le tensioni globali abbiano avuto finora un impatto limitato sui due settori, i rischi stanno aumentando, rendendo il sistema vulnerabile a shock imprevisti. L’inflazione è scesa vicino al target della BCE (2%), mentre i tassi di interesse si sono ridotti dopo una serie di tagli da parte delle banche centrali. Tuttavia, emergono preoccupazioni per la crescita economica europea.

Le assicurazioni e i fondi pensione paiono ben posizionati per assorbire eventuali shock dato che le prime hanno un rapporto di solvibilità pari a 239,2% per le assicurazioni vita e a 212,6% per le assicurazioni non vita e il funding ratio dei fondi pensione a prestazione definita si è attestato a 120,6%.

Financial Stability Report December 2024

EMIR: Regolamento (UE) 2024/2987

05 dicembre 2024

È in vigore dal 24 dicembre 2024 il cosiddetto EMIR 3.

Tra le novità principali che vengono introdotte e che rilevano anche per i fondi pensione si segnalano:

  • all’art. 1, punto 4 (nuovo art. 4.bis del Regolamento 648/2012) le nuove procedure per l'individuazione delle controparti finanziarie soggette ad obbligo di compensazione dei derivati OTC soggetti a tale vincolo
  • all’art. 1, punto 7 (nuovo art. 7.bis) l’obbligo per le controparti già soggette ad obbligo di compensazione alla data del 24 dicembre 2024 o per le quali tale obbligo scatterà successivamente, di dotarsi di un conto attivo presso una controparte centrale operante nel territorio dell'Unione Europea e istituita da una persona giuridica stabilita nell'Unione Europea (cfr. art. 14 Regolamento 648/2012) e di compensare almeno un numero rappresentativo di operazioni in tale conto attivo.

Per l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 1, punto 4, è necessario attendere l’entrata in vigore delle pertinenti norme tecniche di regolamentazione.

Sul tema del conto attivo (cfr. art. 1, punto 7) si segnala la consultazione ESMA relativa agli elementi caratterizzanti di tale conto.

Regolamento (UE) 2024/2987