Eiopa: linee guida sull’utilizzo del Legal Entity Identifier (LEI)

20 ottobre 2014

L'Eiopa ha pubblicato le linee guida relative all'uso del codice LEI. Le Autorità di vigilanza nazionali dovranno assicurarsi che tutti i soggetti vigilati ottengano un codice LEI che verrà utilizzato per tutte le comunicazioni tra Eiopa e i vigilanti nazionali.

Scarica Eiopa_CodiceLei

Eiopa: consultazione sui livelli di solvibilità dei Fp

13 ottobre 2014

Il supervisore Ue sui Fp e le assicurazioni ha avviato una pubblica consultazione (Consultation Paper on further work on Solvency of IORPs - EIOPA-CP-14-040) su un documento illustrativo delle modalità che l’Autorità intende seguire per continuare il lavoro sul tema dei margini di solvibilità dei Fp. L’iniziativa si inquadra nel ruolo di consulente indipendente che Eiopa è chiamata a svolgere nei riguardi delle istituzioni comunitarie e non è stata preventivamente concordata con la Commissione Ue. Il documento contiene indicazioni sulle metodologie che potrebbero essere seguite per il miglioramento dell’Holistic Balance Sheet, il framework che Eiopa vorrebbe implementare per arrivare alla definizione di un common level playing field sul tema dei margini di solvibilità dei Fp. Le risultanze del bilancio olistico saranno utilizzare per testare la capacità dei Fp di mantenere adeguati livelli di patrimonializzazione in diverse condizioni di mercato, anche quelle più estreme. I risultati degli stress test saranno resi noti entro il 2015.

EIOPA_SolvibilitàFP

 

Eiopa: agenda di lavoro per il triennio 2015-2017

01 ottobre 2014

L’Autorità di vigilanza europea ha reso nota l’agenda dei lavoro per i prossimi tre anni. Oltre alla tutela dei consumatori mediante un rafforzamento dei meccanismi concorrenziali nel mercato interno, l’Eiopa punta a rafforzare la qualità e l’efficienza dell’attività di controllo sui soggetti vigilati affinché possano dotarsi degli strumenti di controllo e gestione dei rischi adeguati al nuovo scenario finanziario.

Eiopa Piano di Lavoro 2015/2017

Presidenza Italiana dell’Ue: nuova bozza del testo di revisione della direttiva Iorp

17 settembre 2014

La presidenza italiana ha presentato un nuovo testo della proposta di revisione della direttiva Iorp che presenta alcune modifiche rispetto alla versione originaria. Il nuovo testo presenta numerosi emendamenti rispetto alla versione originale, molti dei quali relativi alle parti più criticate dagli operatori quali, ad esempio, il riconoscimento delle specificità dei fondi di previdenza integrativa, che non possono essere equiparati tout court alle altre istituzioni finanziarie e la ridefinizione del concetto di attività cross-border. Con riferimento alla governance si richiede la revisione almeno triennale delle policy di risk management, di controllo e audit interno e delle attività esternalizzate. Viene aumentato il livello di trasparenza delle politiche di remunerazione, il cui obbligo viene esteso anche ai soggetti che internamente al Fp sono chiamati alla guida delle principali funzioni. Tale documento deve essere reso disponibile sui siti web almeno ad aderenti e beneficiari. Nella nuova bozza di definiscono le “key functions” del Fp: a quelle già previste (risk management e internal audit) si aggiungono le funzioni di controllo interno e di compliance. Si allenta il principio che una persona/struttura possa svolgere soltanto una sola delle funzioni chiave, come originariamente previsto. Viene pesantemente riscritto l’art. 29 relativo alla valutazione del rischio, attività che dovrà essere svolta almeno ogni 3 anni. Da ultimo, per quanto riguarda le informazioni da dare agli aderenti, si prevede, tra l’altro, che tali notizie possano essere date anche da un ente terzo rispetto al Fp. Per gli aderenti silenti si prevede l’obbligo dell’invio di delle informazioni relative su: alternative d’investimento, governance e rendimenti degli utlimi 5 anni. Viene abolito l’obbligo di contenere tutte le informazioni entro due fogli formato A4.

Direttiva IORP Proposta Presidenza Italia

Presidenza Italiana dell’Ue: nuova bozza di regolamento sugli indici usati come benchmark in strumenti e contratti finanziari

09 settembre 2014

La presidenza italiana ha presentato un nuovo testo di regolamento sull’uso dei benchmark. Il primo draft pubblicato dalla Commissione nel settembre 2013 detta regole più stringenti per la costruzione degli indici oltre che i requisiti per poter svolgere l’attività di benchmark provider. Inizialmente si prevedeva una esenzione per i Fp dall’ambito di applicazione del Regolamento, tuttavia tale esenzione è stata eliminata dal testo emendato dalla presidenza di turno dell’Ue. Ciò comporterebbe l’applicazione anche ai Fp, in qualità di soggetti vigilati, di regole più stringenti in materia di governance e controllo della gestione, in accordo alle nuove disposizioni. Inoltre, sarebbe possibile soltanto l’uso di benchmark “robusti”, vale a dire forniti da soggetti autorizzati o registrati in conformità alle previsioni del Regolamento.


Benchmark Proposta Presidenza Italia