Parlamento Ue: Regolamento sui fondi di investimento europei a lungo termine (Eltif)

10 marzo 2015

Lo scorso 10 marzo il Parlamento Ue ha dato il via al Regolamento Eltif con l’obiettivo di incrementare i finanziamenti di lungo periodo a favore dell’economia reale. Le quote degli Eltif potranno essere sottoscritte sia da investitori istituzionali sia da investitori retail. Tra le classi di attivo investibili rientrano gli strumenti rappresentativi di equity o quasi-equity, strumenti di debito emessi da imprese e prestiti loro erogati, nonché le partecipazioni in altri fondi che si concentrano su attività, quali investimenti in imprese non quotate che emettono strumenti rappresentativi di equity o strumenti di debito per i quali non esiste un acquirente facilmente identificabile. Costituiscono una categoria di attività ammissibili anche le partecipazioni dirette in attività reali, a meno che non siano cartolarizzate, a condizione che generino flussi di cassa prevedibili, regolari o irregolari, nel senso che possono essere modellati e valutati sulla base di un metodo di valutazione dei flussi di cassa attualizzati. Fra tali attività potrebbero rientrare, a titolo indicativo, le infrastrutture sociali che generano rendimenti prevedibili, come le infrastrutture energetiche, di trasporto e di comunicazione, nonché le strutture nel settore dell’istruzione, sanitarie e di previdenza sociale o gli impianti industriali. Al contrario, attività come opere d’arte, manoscritti, stock di vini o gioielli non dovrebbero essere ammissibili, in quanto di norma non generano flussi di cassa prevedibili.

ParlamentoUE_RegolamentoELTIF

Eiopa: Investimenti in infrastrutture

27 febbraio 2015

Eiopa ha aperto una nuova sezione del sito internet in cui andrà a raccogliere tutto il materiale che sarà prodotto dall’autorità relativamente agli investimenti in infrastrutture da parte di Fp e assicurazioni.

Sito Eiopa Investimenti Infrastrutture

Commissione Ue: Green Paper su Capital Market Union

18 febbraio 2015

La realizzazione del mercato unico dei capitali rappresenta uno dei cardini della Commissione Junker al fine di favorire la ripresa economica dei paesi dell’Unione. Uno dei motivi che ostano alla creazione del mercato unico dei capitali sarebbe rappresentato dal mancato sviluppo di Fp di dimensione transnazionale. Un’ ulteriore barriera sarebbe rappresentata da una regolamentazione troppo prudenziale in materia di finanziamento di lungo periodo, che disinentiverebbe gli investitori privati dal contribuire alla realizzazione delle infrastrutture.

Fondamentale per la rimozione di tali ostacoli sarà la revisione della direttiva Iorp attualmente in corso. Un contributo importante potrà venire anche dal rafforzamento dei piani di previdenza individuali e dal loro coinvolgimento nel finanziamento dei progetti infrastrutturali.

Green Paper Capital Market Union

Eiopa: rapporto sui costi dei Fp

05 febbraio 2015

Il rapporto evidenzia una forte eterogeneità delle tipologie di costo e delle modalità di imputazione applicate nei vari paesi dell’Ue. Molto spesso, inoltre, si ravvisa scarsa trasparenza sull’applicazione delle varie forme di costo. Nel complesso l’autorità auspica una maggiore trasparenza e chiarezza a beneficio degli aderenti a fronte di una situazione in cui si ravvisano pratiche opache e poco trasparenti.

Eiopa Report Charge Costs IORPs

 

Eiopa: collocamento on line di polizze assicurative e Fp

04 febbraio 2015

In virtù della forte crescita del mercato on-line delle polizze e dei Fp, l’Eiopa raccomanda alle authority nazionali l’adozione di adeguati protocolli di vigilanza affinché i collocatori rispettino gli obblighi di consulenza (qualora previsti dalla regolamentazione). Le autorità nazionali dovrebbero inoltre vigilare per evitare che ai consumatori vengano fornite informazioni inadeguate sul processo di vendita utilizzato dal collocatore su internet, al fine di evitare la stipula di contratti indesiderati.

Eiopa Opinion Sales Internet