Emir: Rapporto Esma sulle condizioni del Conto Attivo
L’art. 7-bis del regolamento Emir, prevede che le controparti detengano un Conto Attivo presso una Controparte Centrale (Ccp) situata nell’UE per la marginazione di alcune categorie di derivati OTC soggette a obbligo di compensazione.
Le caratteristiche del Conto Attivo debbono essere meglio specificate da un emanando Regolamento delegato, e a tal fine Esma è stata delegata a definire progetti di norme tecniche di regolamentazione. Esma ha ottemperato a tale delega inviando alla Commissione Europea gli standard tecnici di regolamento.
Regolamento delegato (UE) 2025/1190 sui test di penetrazione guidati da minaccia (TLPT)
Il testo specifica i criteri da utilizzare per identificare le entità finanziarie che hanno l'obbligo si svolgere i TLPT, i requisiti e le norme che disciplinano il ricorso ai soggetti incaricati dello svolgimento dei test interni, i requisiti concernenti l’ambito, l’approccio e la metodologia da seguire per i test in ciascuna fase dei test, i risultati, la chiusura e le fasi correttive e il tipo di cooperazione di vigilanza e altri tipi di cooperazione pertinenti necessari per svolgere i TLPT e per la facilitazione del riconoscimento reciproco.
Spetta all'autorità competente per i TLPT (la Covip per gli IORPs) di valutare se l'entità finanziaria ha l'obbligo di svolgere tale prova, in funzione dell'impatto dell'entità e del suo carattere sistemico (dimensione, portata e natura delle interconnessioni con altre entità finanziarie, criticità dei servizi forniti, sostituibilità dei servizi forniti e complessità del modello aziendale), oltreché al suo profilo di rischio informatico.
L'atto delegato individua alcune entità finanziarie cui le competenti autorità per i TLPT impongono di svolgere tali prove, salvo diversa valutazione; gli IORPs non sono ricompresi in tale elenco.
Il regolamento delegato entrerà in vigore l'8 luglio 2025 ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
Commissione Europea: Targeted consultation on supplementary pension
L’iniziativa si colloca nel quadro della Savings and Investments Union presentata lo scorso marzo e ha l’obiettivo di raccogliere buone pratiche e indicazioni utili ad aumentare la partecipazione dei cittadini ai fondi pensione.
Poiché i sistemi pensionistici sono di competenza nazionale, su taluni temi come l’adesione automatica, i sistemi di tracciamento dei diritti pensionistici e le pension dashboard, la Commissione ritiene che le raccomandazioni mirate agli Stati membri rappresentino lo strumento più adatto.
Su altri profili, di contro, potrebbero essere necessarie modifiche mirate al quadro normativo UE esistente, in particolare alla Direttiva IORP II e al Regolamento PEPP.
I risultati della consultazione, unitamente all’advice Eiopa sulla revisione della direttiva IORP 2 e alle recenti raccomandazioni della Corte dei Conti europea saranno alla base delle proposte che la Commissione si è impegnata ad emanare entro la fine del 2025 in ambito previdenziale, così come anticipato nella comunicazione SIU.
La consultazione scade il 29 agosto 2025.
Commissione Europea: Call for evidence European on a blueprint for savings and investment accounts
Nell’ambito della Savings and Investments Union la Commissione Europea si è impegnata ad emanare, entro il terzo trimestre del 2025, proposte (legislative o non legislative) per creare un modello europeo di conti o prodotti di risparmio e investimento, accompagnate da una raccomandazione agli Stati membri sul trattamento fiscale di tali strumenti.
La consultazione ha l’obiettivo di raccogliere indicazioni e best practices per definire al meglio le proposte.
Call for evidence European on a blueprint for savings and investment accounts
Commissione Europea: The EU Startup and Scaleup Strategy
Il documento delinea la strategia che Bruxelles intende adottare per fare dell'UE un centro di eccellenza per startup e scaleup.
La Commissione riconosce che ancora oggi gli investitori istituzionali europei, compresi i fondi pensione, svolgono solo un ruolo limitato nel mercato europeo del venture capital, nonostante alcuni Stati membri abbiano adottato iniziative per mobilitare l’interesse.
Tra le iniziative segnalate va rimarcato il Patto Europeo per gli Investimenti nell'Innovazione con il quale la Commissione Europea, in collaborazione con la BEI, punta ad incentivare l’impegno degli investitori istituzionali, su base volontaria, a investire in fondi di fondi UE, fondi di venture capital e scaleup per finanziare la crescita delle imprese non quotate.
Nel 2026, inoltre, sarà lanciato lo Scaleup Europe Fund con l’obiettivo di mobilitare risorse private per la crescita delle start up tecnologiche.
The EU Startup and Scaleup Strategy Choose Europe to start and scale