Commissione Ue: Best practices and performance of auto-enrolment mechanisms for pension savings

29 novembre 2021

Il rapporto, parte del progetto Capital Market Union, analizza le esperienze di adesione automatica ai fondi pensione per poi definire best practices in materia.  L'identificazione delle migliori pratiche si è basata su una valutazione qualitativa e quantitativa dettagliata delle esperienze censite e si concentra sulle pratiche che potrebbero essere attuate in diversi scenari pensionistici per garantire in futuro redditi previdenziali adeguati ai cittadini dell'Ue. Mefop è stato uno degli stakeholders consultati per la preparazione del rapporto.

Best practices and performance of auto-enrolment mechanisms for pension savings

Eiopa: Methodological Framework for Stress-Testing IORPs

26 novembre 2021

Francoforte ha pubblicato la cornice metodologica per gli stress test che si svolgeranno nel 2022. Le indicazioni metodologiche fornite contribuiranno a rendere più efficiente la pianificazione e la gestione degli stress test, prevedendo al contempo sufficienti margini di flessibilità per adattare i vari strumenti analitici agli obiettivi della prova. Il quadro metodologico costituisce la cassetta degli attrezzi da cui selezionare gli approcci più opportuni per l’esercizio, tenendo conto delle specificità dei soggetti partecipanti e delle finalità della prova. In particolare, il quadro metodologico stabilisce le tipologie di analisi che possono essere applicate a tutti gli IORPs in modo orizzontale, gli approcci da seguire per definire le metodologie più adeguate da impiegare e, da ultimo, gli strumenti per la valutazione dei rischi ambientali.

Methodological Framework for Stress-Testing IORPs

Commissione Ue: European Single Access Point (Esap)

25 novembre 2021

La Commissione Ue ha presentato la proposta di regolamento che istituisce l’Esap. Nelle intenzioni di Bruxelles lo strumento rappresenterà il punto di accesso unico e centralizzato per le informazioni finanziarie pubbliche e per quelle relative alla sostenibilità delle società europee e degli strumenti finanziari da esse emessi. Ciò darà alle aziende, particolarmente quelle di piccola e media dimensione, maggiore visibilità nei confronti degli investitori istituzionali, amplificando le possibilità di accesso ai mercati dei capitali. Il database rappresenta uno dei capisaldi della strategia in materia di finanza digitale e sostenibilità dell'Ue. La proposta di regolamento è affiancata da una direttiva e da un regolamento di raccordo con direttive e regolamenti già in vigore. Tra di essi rientrano sia la direttiva 2016/2341 (Iorp2), sia il Regolamento 2019/1238 (Pepp).

Unitamente al pacchetto legislativo che istituisce l’Esap, Bruxelles ha presentato proposte di modifica al Regolamento Eltif (2015/760), alla direttiva Aifm (2011/61/EU) e al Regolamento Mifir (600/2014).

Proposta di regolamento per l'istituzione dell'Esap

Allegato alla proposta di regolamento 

Proposta di direttiva per raccordare altre direttive con il regolamento Esap

Proposta di regolamento per raccordare altri regolamenti con in regolamento Esap 

Proposte di modifica al Regolamento Eltif

Proposte di modifica alla Direttiva Aifm

Proposte di modifica al Regolamento Mifir

Attuazione del Regolamento (UE) 2019/2088

25 novembre 2021

Con una comunicazione al Parlamento e al Consiglio, la Commissione Ue ha annunciato l’intenzione di procrastinare ulteriormente l’applicazione degli emanandi regolamenti delegati previsti dalla Sfdr al 1° gennaio 2023. Quanto alla dichiarazione di considerazione dei Pai, la missiva chiarisce che tale obbligo dovrà essere ottemperato per la prima volta entro il 30 giugno 2023 con riferimento all’annualità 2022 (1° gennaio-31 dicembre).

Sempre con riferimento alla Sfdr, il 22 ottobre Eba, Eiopa ed Esma hanno inviato alla Commissione Ue la bozza degli standard tecnici di regolamento (Rts) riguardanti i cambiamenti introdotti dalla Tassonomia delle attività economiche (Reg. 2020/852). Le modifiche, che incidono sui Rts inviati alla Commissione Ue il 2 febbraio 2021, si riferiscono a prodotti finanziari che realizzano investimenti sostenibili contribuendo al raggiungimento di obiettivi ambientali. I nuovi Rts hanno l’obiettivo di informare gli investitori finali sugli investimenti effettuati da prodotti finanziari in attività economiche ecosostenibili, fornendo loro strumenti per comparare le offerte di investimento ed effettuare scelte di allocazione dei risparmi consapevoli anche dal punto di vista dei profili della sostenibilità.

Per i prodotti ai sensi degli articoli 5 e 6 del regolamento sulla Tassonomia, che fanno riferimento, rispettivamente, ai prodotti finanziari previsti dagli art. 9 e 8 della Sfdr, si prevede l’inclusione nelle informative precontrattuali e periodiche di elementi quali-quantitativi che consentano di identificare gli obiettivi ambientali a cui il prodotto contribuisce e mostrino come e in che misura gli investimenti del prodotto siano allineati alla Tassonomia Ue. Le proposte prevedono, tra l’altro, due grafici che mostrano l'allineamento tassonomico degli investimenti del prodotto finanziario basato su una metodologia specifica che calcola tale allineamento; un'assicurazione fornita da un revisore o terza parte che le attività economiche finanziate dal prodotto che si qualificano come sostenibili dal punto di vista ambientale sono conformi ai criteri dettagliati nel regolamento 2020/852. Norme particolari sono previste per la rappresentazione degli investimenti in titoli di stato.

Commissione Ue - Differimento Sfdr   

Nuovi Standard Tecnici di Regolamento

Proposta di regolamento per la resilienza dell’operatività digitale delle entità finanziarie (Dora)

24 novembre 2021

Il Consiglio Ue ha definito la posizione negoziale in vista del trilogo con Parlamento e Commissione per l’approvazione del regolamento sulla resilienza dell’operatività digitale delle entità finanziarie, tra cui sono ricompresi anche gli IORPs. La posizione negoziale propone che il testo non si applichi agli IORPs con meno di 15 aderenti/beneficiari in totale e prevede esenzioni e adempimenti semplificati per gli schemi con meno di 100 aderenti/beneficiari.

A seguire, a dicembre anche l’Econ Committee del Parlamento Ue ha approvato il testo del regolamento che sarà ora oggetto di approvazione da parte dell’assemblea plenaria.

Posizione negoziale del Consiglio Ue

Testo approvato dall'Econ Committee

Proposta di Regolamento Dora