Esma: integrazione preferenze di sostenibilità
Esma ha fornito indicazioni per la gestione degli adempimenti in materia di preferenze per la sostenibilità della clientela, così come richiesto dalla Direttiva MiFID II.
Le indicazioni riguardano la trasmissione ai clienti delle informazioni sui profili di sostenibilità dei prodotti, la raccolta delle preferenze di sostenibilità, l’identificazione dei prodotti più adeguati ai profili degli investitori (anche in termini di sostenibilità) e la necessità di formare il personale preposto al collocamento dei prodotti sui profili della sostenibilità.
Final Report Guidelines on certain aspects of the MiFID II suitability requirements
Eiopa Eba Esma: rapporto sulla stabilità del sistema finanziario
Le tre autorità hanno pubblicato il rapporto congiunto sulla stabilità del sistema finanziario. Si evidenzia come il deterioramento delle prospettive economiche unitamente all'aumento dell’inflazione e dei prezzi dell'energia stiano avendo un impatto negativo sui mercati finanziari.
Joint Committee Report on risks and vulnerabilities in the EU financial system - Autumn 2022
ESAs: rapporto sulla rendicontazione dei PAI
L’art. 18 della SFDR prevede che EIOPA, EBA e ESMA, predispongano entro il 10 settembre 2022 e successivamente con cadenza annuale un rapporto sull’utilizzo dei PAI a livello di entità e di prodotti finanziari. Il rapporto da conto delle best practices e prevede l’emanazione di raccomandazioni su come migliorare la rappresentazione.
Le ESAs hanno dato corso alla pubblicazione del primo rapporto dal quale emerge come l’entità delle informative varia significativamente. Nel complesso, comunque, le prime informazioni restituiscono una reportistica poco dettagliata. Si registra inoltre un basso livello di conformità per quanto riguarda la spiegazione del perché i partecipanti ai mercati finanziari non tengano conto dell'impatto negativo delle loro decisioni di investimento.
Il rapporto include anche una serie di raccomandazioni per le autorità nazionali al fine di arrivare a un'adeguata vigilanza sulle pratiche dei partecipanti ai mercati finanziari.
Joint ESAs’ Report on the extent of voluntary disclosure of principal adverse impact under the SFDR
Commissione UE: regolamento attuativo della SFDR
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE il Regolamento delegato (UE) 2022/1288 che attua gli obblighi di trasparenza nella Nota informativa, nelle relazioni periodiche e sui siti internet relativamente ai Principali effetti negativi degli investimenti sui fattori di sostenibilità (PAI) e ai prodotti che promuovono caratteristiche ambientali e sociali o che hanno come obiettivo investimenti sostenibili, derivanti dal Regolamento (UE) 2019/2088.
Il regolamento delegato entrerà in vigore il 15 agosto 2022 e si applicherà dal 1° gennaio 2023.
EIOPA: linee guida per la considerazione delle preferenze per la sostenibilità per i sottoscrittori di prodotti assicurativi
L'Autorità ha pubblicato le linee guida sull'integrazione delle preferenze di sostenibilità della clientela nella valutazione di idoneità ai sensi della direttiva sulla distribuzione assicurativa (IDD).
I Fondi pensione non rientrano nel campo di applicazione del provvedimento e tuttavia può essere utile segnalare l’iniziativa dato che il tema della considerazione delle preferenze per la sostenibilità è uno dei punti su cui verte la revisione della direttiva Iorp2. Il documento fornisce indicazioni alle compagnie e ai consulenti assicurativi su vari profili tra i quali il supporto ai clienti per comprendere meglio il concetto di preferenze di sostenibilità, la raccolta di informazioni relative a tali preferenze e l’abbinamento dei clienti (preferenze) ai prodotti.
Il regolamento delegato (UE) 2021/1257 richiede agli assicuratori e agli intermediari assicurativi di integrare le preferenze di sostenibilità del cliente nel processo di vendita al fine di prevenire pratiche di vendita scorrette o fenomeni di greenwashing e si applicherà dal 2 agosto 2022. Le “preferenze di sostenibilità” sono definite sulla base di tre criteri: 1) percentuale minima di investimenti allineati alla tassonomia dell'UE, 2) quota minima di investimenti sostenibili 3) considerazione dei principali impatti negativi sui fattori di sostenibilità.