ESMA: Impact of ESMA Guidelines on the use of ESG or sustainability related terms in fund names

17 dicembre 2025

Lo studio analizza l'impatto delle Linee Guida ESMA sull'uso di termini ESG o, più in generale, legati alla sostenibilità, nei nomi dei fondi di investimento dell'UE.

La ricerca non riguarda gli IORPs ma riveste comunque interesse per il settore alla luce della classificazione dei prodotti finanziari sostenibili introdotta nella proposta di revisione della SFDR. Lo studio dà conto di una ampia attività di rebranding: circa due terzi dei fondi hanno cambiato il proprio nome, mentre più della metà ha aggiornato la propria politica di investimento. La maggior parte di questi cambiamenti ha comportato la rimozione totale dei termini ESG, con molti fondi che hanno adottato terminologie alternative come "Screened", "Scored" o "Select".

I fondi con una maggiore esposizione ad attività legate ai combustibili fossili che violano i criteri di esclusione definiti dai Paris aligned benchmark -PAB, cfr. Regolamento UE 2020/1818- sono stati molto più propensi a rimuovere i termini ESG dai loro nomi piuttosto che adeguare la politica d’investimento. Non sorprende che i gestori con sede negli Stati Uniti siano stati più inclini a rinominare i propri fondi rispetto ai gestori europei, riflettendo probabilmente il crescente sentimento anti-ESG negli USA. Va comunque segnalato che i fondi che hanno scelto di mantenere le denominazioni ESG nel nome hanno ridotto la loro quota di partecipazione in combustibili fossili più rapidamente rispetto agli altri fondi, con una diminuzione di oltre il 40% rispetto ai livelli precedenti alla pubblicazione delle linee guida.

Le linee guida ESMA, il cui obiettivo è quello di combattere il greenwashing, stanno quindi centrando il loro obiettivo spingendo i fondi con strategie ESG meno ambiziose a rimuovere tali termini, incoraggiando al contempo quelli più impegnati a migliorare il grado di sostenibilità dei portafogli sottostanti.

Impact of ESMA Guidelines on the use of ESG or sustainability related terms in fund names

OECD: Global Insurance Market Trends 2025

08 dicembre 2025

Il rapporto analizza lo stato di salute e le performance del settore assicurativo nel 2024 unitamente agli scenari di rischio di maggiore rilievo per il settore assicurativo.

Global Insurance Market Trends 2025

OECD: Annual survey of financial incentives for retirement savings 2025

01 dicembre 2025

Il rapporto analizza il trattamento fiscale del risparmio pensionistico nei Paesi OCSE e in alcuni Paesi non OCSE; sono inoltre rassegnati gli incentivi diversi da quelli fiscali che sono stati adottati per favorire l’adesione alla previdenza complementare. Il rapporto fotografa la situazione in vigore a luglio 2025.

Annual survey of financial incentives for retirement savings

OECD: Health at a Glance 2025

13 novembre 2025

Il rapporto illustra le differenze tra i vari Paesi, anche in chiave temporale, in termini di stato di salute, variabili non-sanitarie, fattori di rischio, accesso e qualità delle cure, spesa sanitaria e risorse del sistema sanitario.

I Paesi OCSE hanno speso il 9,3% del PIL per la salute nel 2024, una cifra inferiore al picco registrato durante il COVID-19, ma superiore ai livelli pre-pandemici. Il peso della spesa pubblica per la salute sul PIL è destinato a crescere, in media, di 1,5 punti percentuali entro il 2045 in tutti i Paesi OCSE, trainato soprattutto dall’innovazione tecnologica e dall'invecchiamento della popolazione. Sono rassegnate le fonti di finanziamento della spesa in alcuni Paesi, tra i quali l’Italia.

Per il nostro Paese, i pesi sono i seguenti: spesa pubblica 73%; spesa out of pocket 24%; assicurazione volontaria 2%; altre fonti 1%. Nella media dei Paesi OCSE risulta, invece, la seguente composizione: spesa pubblica 36%; assicurazione obbligatoria 39%; assicurazione volontaria 5%; spesa out of pocket 19%; altre fonti 1%. Per quanto riguarda la spesa relativa alla Long Term Care, nei Paesi OCSE, nel 2023, l'1,8% del PIL è stato destinato all’assistenza ai non-autosufficienti, mentre per l’Italia la percentuale è risultata pari allo 0,8%.

Health at a Glance 2025

OECD: Pension Markets in focus 2025

12 novembre 2025

Nel 2024 gli attivi gestiti dalle forme pensionistiche private hanno toccato livelli record grazie soprattutto alla redditività degli investimenti e, in parte, a contributi superiori alle prestazioni pagate. Nei Paesi OCSE gli attivi sono cresciuti in media del 7,1%, arrivando a 69,8 trilioni di USD. La crescita è stata più forte nei piani a contribuzione definita e nei piani personali.

Pension Markets in focus 2025