Quanto valgono i crediti deteriorati?

29 aprile 2016

Il lavoro pubblicato dalla Banca d’Italia evidenzia come le principali ragioni alla base del differenziale tra il valore al quale le sofferenze sono iscritte nei bilanci delle banche e quello che operatori di mercato specializzati sarebbero disposti a offrire per acquistarle sono in larga misura riconducibili ai diversi criteri di valutazione impiegati a fini di bilancio rispetto a quelli utilizzati dagli investitori per la determinazione dei prezzi di acquisto. I criteri di valutazione possono da soli spiegare per intero la differenza tra il valore di bilancio delle sofferenze e il prezzo offerto da un investitore, e che tale differenza è proporzionale alla lunghezza dei tempi di recupero (giudiziali e stragiudiziali). I tempi di recupero giocano quindi un ruolo fondamentale nella valorizzazione di tali attivi. 

QuantoValgonoCreditiDeteriorati?

 

To trust is good, but to control is better: how investors discipline financial advisors’ activity

21 marzo 2016

Il lavoro analizza la reazione degli investitori retail rispetto alla consulenza prestata dagli operatori di una delle principali banche italiane. Gli investitori con un basso livello di fiducia nei confronti delle istituzioni finanziarie, pur ricercando consulenza tendono poi a decidere per proprio conto. Nell’ambito di tale gruppo di investitori, coloro che si riconoscono in possesso di migliori skill finanziari tendono maggiormente a controllare l’attendibilità della consulenza ricevuta. Gli investitori con maggiore educazione finanziaria tendono a verificare la consulenza ricevuta per proprio conto; di contro quelli con minore livello di financial literacy tendono a ricercare il giudizio di un secondo operatore che possa confermare la prima consulenza ricevuta.

To Trust Is Good But To ControlIs Better How Investors Discipline Financial Advisors Activity

The Taxation of Private Pensions in the UK

01 marzo 2016

Nel Regno Unito, la tassazione dei fondi pensione si è mantenuta piuttosto stabile nel corso degli anni ed è sempre stata molto generosa (modello EET - expenditure tax). Negli ultimi anni, tuttavia, la tendenza si è modificata e molteplici misure sono state prese per limitare l’impatto delle agevolazioni fiscali. Tali previsioni sono da ricondurre essenzialmente alla riduzione della spesa pubblica. Congiuntamente sono stati rimossi i vincoli fiscali e normativi alla trasformazione dei montanti in rendite ed è stata potenziata l’attrattività fiscale di altre forme di risparmio.

The Taxation Of Private Pensions In The UK

Pension fund’s herding

01 marzo 2016

Il lavoro analizza le transazioni finanziarie di un campione di grandi fondi pensione olandesi per verificare l’esistenza di comportamenti imitativi nelle scelte di investimento. Gli autori distinguono tra imitazione debole, mediamente elevata e forte. La prima si verifica quando gli schemi presentano strategie di ribilanciamento simili, la seconda si verifica quando i fondi pensione reagiscono in modo simile  a shock esterni di mercato, la terza si verifica quando intenzionalmente gli schemi replicano i cambi  di asset allocation strategica  di altri fondi pensione senza alcuna ragione economica e finanziaria. L’evidenza empirica supporta l’esistenza di tutte e tre le strategie di herding.

Pension Funds's Herding

 

Cyclical Investment Behavior Across Financial Institutions

01 febbraio 2016

Il paper esamina le scelte di investimento di banche, assicurazioni, società di investimento e fondi pensione. L’analisi consente di rilevare che le banche e i fondi comuni tendono a seguire comportamenti prociclici, acquistando nelle fasi in cui i prezzi dei titoli sono in aumento e vendendo quando i prezzi sono in discesa. Assicurazioni e fondi pensione, per contro, svolgendo meno di frequente attività di trading, denotano un comportamento anticiclico.

Cyclical Investment Behavior Across Financial Institutions