The financial impact of greenwashing controversies

19 dicembre 2023

La transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio richiede fiducia nella capacità delle aziende di rispettare gli impegni climatici formalmente assunti e dichiarati. I fenomeni di greenwashing, tuttavia, minano questa fiducia. Anche se le controversie legate al greenwashing non forniscono informazioni precise sulla portata o sulla frequenza degli eventi di greenwashing, rivestono comunque un ruolo significativo per la protezione degli investitori innescando rischi reputazionali per le aziende coinvolte. Le controversie sul greenwashing che coinvolgono grandi

imprese europee sono aumentate tra il 2020 e il 2021 e tendono a concentrarsi in pochi soggetti afferenti soprattutto a tre settori (oil&gas, banks&financial services, food&beverage). Lo studio ESMA analizza l'impatto delle controversie legate al greenwashing sui rendimenti e sui corsi azionari delle imprese e non fornisce evidenze significative di un legame causale tra tali controversie e le performance finanziarie delle imprese coinvolte. Si sottolinea l’importanza di orientamenti politici chiari da parte delle autorità di regolamentazione e di vigilanza per garantire la credibilità delle dichiarazioni relative alla sostenibilità emesse dalle imprese.

The financial impact of greenwashing controversies

The Economic Impact of Extreme Cyber Risk Scenarios

01 dicembre 2023

Lo studio pubblicato sul North American Actuarial Journal (Volume 27-2023, Issue 3) analizza gli effetti economici degli incidenti informatici potenzialmente estremi, che presentano notevoli variazioni nelle metodologie applicate e nei costi stimati. Il modello utilizzato dall’autore consente un'analisi e un confronto coerenti degli impatti economici risultanti da vari scenari di rischio informatico. Le stime delle perdite sono comprese tra un range assicurabile compreso tra 0,7 e 35 miliardi di dollari.

The Economic Impact of Extreme Cyber Risk Scenarios   

Pensionamento dei genitori e scelte di fecondità nei diversi regimi di politiche familiari

28 luglio 2023

Il WP. 1417 pubblicato sulla collana Temi di Discussione della Banca d’Italia verifica se la scelta degli individui adulti di avere un figlio sia influenzata dal pensionamento di uno dei loro genitori. Utilizzando dati di fonte SHARE per undici nazioni europee negli anni 2004-2018, l'analisi sfrutta l'eterogeneità tra paesi per valutare se l'effetto vari al mutare della generosità delle politiche pubbliche a sostegno delle famiglie e dell'intensità dei legami intrafamiliari.

La probabilità che gli individui adulti decidano di avere un figlio aumenta in modo significativo subito dopo il pensionamento di uno dei loro genitori solo nei paesi mediterranei, dove le politiche familiari sono meno favorevoli e i legami più forti, plausibilmente per la maggiore disponibilità di assistenza informale all'interno della famiglia.

Parental retirement and fertility decisions across family policy regimes

Trust in the financial performance of pension funds, public perception, and its effect on participation in voluntary pension saving plans

28 giugno 2023

Il WP. 783 della Banca Centrale dei Paesi Bassi analizza le determinanti della fiducia nel fondo pensione e l'effetto della fiducia sulla decisione di aumentare i contributi. L’analisi si basa su shock esogeni come il taglio alle pensioni derivate dalla mancata indicizzazione all’inflazione e su come questi vengono percepiti. Lo studio evidenzia una relazione causale tra fiducia nel fondo pensione e disponibilità a versare contributi aggiuntivi.

Trust in the financial performance of pension funds, public perception, and its effect on participation in voluntary pension saving plans 

Le determinanti dei prezzi delle case in Europa

21 aprile 2023

Il WP (n. 764 pubblicato sulla collana della Banca d’Italia Questioni di Economia e Finanza) studia le determinanti dell'evoluzione dei prezzi delle case in alcuni paesi europei utilizzando un modello econometrico in cui i prezzi dipendono dal reddito disponibile delle famiglie, dal tasso di interesse sui mutui, dall'offerta abitativa e dalle aspettative sul valore futuro degli immobili.

Sulla base del modello si propone un indicatore di distanza dei prezzi dai valori fondamentali in grado di segnalare potenziali rischi per la stabilità finanziaria.

Alla fine del 2021 le abitazioni erano lievemente sottovalutate in Italia e in Irlanda, moderatamente sopravvalutate in Francia e in Belgio e significativamente sopravvalutate in Spagna e in Germania; questi risultati sono coerenti con le analisi condotte dalla Banca centrale europea e dal Comitato europeo per il rischio sistemico (ESRB).

Il modello indica, inoltre, che le aspettative sul valore futuro degli immobili svolgono un ruolo importante nella formazione di bolle speculative.

Le determinanti dei prezzi delle case in Europa