Eiopa: Stress Test 2025
Sono stati pubblicati i risultati dello stress test sugli IORPs.
La prova ha coinvolto 22 fondi pensione italiani tra negoziali, aperti e preesistenti e ha testato l'esposizione al rischio di liquidità, a fronte di repentini aumenti/diminuzioni nella curva dei tassi, oltre che a oscillazione dei tassi di cambio. Lo scenario “yield curve up” è il più critico: elevate margin call e shock di mercato portano, senza azioni di mitigazione, a un deficit complessivo di 60 mld € e 68 enti in liquidità negativa.
Con l’adozione di misure correttive la liquidità torna a +15 mld, ma 27 enti restano in territorio negativo. Gli asset liquidi complessivi restano solidi.
Eiopa: Report on Cross-border IORPs 2025
Dal rapporto emerge che il fenomeno degli IORPs transfrontalieri rimane contenuto (27 IORPs a fine 2024), con una forte concentrazione geografica in Belgio che si conferma il principale paese d’origine. A fine 2024 gli IORP transfrontalieri coprivano circa 83.900 soggetti tra iscritti e beneficiari (in lieve calo rispetto al 2023); quelli con sede in Belgio rappresentano circa l’83% del totale. Sul piano finanziario, detenevano circa 11,5 mld € di asset a fronte di circa 9,4 mld € di passività.
Retail Investment Strategy
Parlamento UE, Consiglio UE e Commissione Europea hanno raggiunto l’accordo politico per l’approvazione della strategia per rafforzare gli investimenti retail.
Le misure adottate, pur non applicandosi ai fondi pensione, assumono comunque rilevanza per il settore dato che i profili toccati trovano una eco nelle recenti proposte di modifica della Direttiva 2016/2341. Le previsioni introducono nuove regole a tutela degli investitori retail e rendono più facile confrontare i prodotti di investimento. Le imprese che vendono o offrono consulenza su questi prodotti dovranno identificare e quantificare tutti i costi e le commissioni che gravano sull’investitore; dovranno valutare se i costi totali sono giustificati e proporzionati, usando standard comuni e benchmark di vigilanza europei e nazionali e non potranno approvare per la vendita prodotti che prevedono regimi commissionali ingiustificati per la popolazione di riferimento.
In aggiunta a ciò le nuove regole migliorano le informazioni standardizzate sui prodotti, rendendo più chiari e visibili elementi quali costi, rischi e rendimenti attesi. La retail investment strategy è attuata mediante modifiche alle direttive MIFID 2, UCITS, AIFMD, Solvency 2 e IDD e attraverso modifiche al regolamento (UE) 1286/2014 (PRIIPs - prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati). Una volta che i testi saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea gli Stati membri avranno a disposizione 24 mesi per trasporli negli ordinamenti nazionali.
EIOPA: Damian Jaworsky è il nuovo Direttore Esecutivo
Il Parlamento Europeo ha confermato Damian Jaworksy nella posizione di Direttore Esecutivo Eiopa. Attualmente Damian Jaworksy ricopre l’incarico di Direttore del Dipartimento di Cooperazione Internazionale presso l’Autorità polacca di vigilanza finanziaria.
L’incarico decorrerà dal prossimo 1° aprile, avrà durata quinquennale e potrà essere rinnovato soltanto una volta. Il Direttore Esecutivo è responsabile della gestione dell’autorità e dell’attuazione dei suoi programmi pluriennali e annuali.
Eiopa: Financial Stability Report dicembre 2025
Il rapporto sulla stabilità finanziaria dedicato alle assicurazioni e agli IORPs evidenzia come questi ultimi mostrano una posizione di capitale solida, con un funding ratio superiore al 120% nel secondo trimestre del 2025. Tuttavia, il rapporto mette in luce diverse criticità in un contesto macroeconomico segnato da crescita debole, tensioni commerciali e debito elevato.
Una delle principali vulnerabilità è legata alla crescente esposizione verso il private credit, che a fine 2024 rappresentava il 4,4% degli attivi totali degli IORP (circa 128 miliardi di euro). Questa classe di attivi presenta diverse criticità, a partire dalla mancanza di una definizione universalmente accettata, che causa incoerenze nelle segnalazioni e lacune nei dati, specialmente quando gli investimenti avvengono tramite fondi. Tali investimenti sono soggetti a rischi di liquidità, incertezza nelle valutazioni e leva finanziaria occulta, che potrebbero amplificare le perdite in caso di recessione economica. Un'altra criticità rilevante riguarda l'esposizione al dollaro statunitense, con attivi totali pari a circa 720 miliardi di euro investiti prevalentemente in azioni. Sebbene gli IORPs utilizzino derivati per coprire il rischio di cambio, le posizioni azionarie sono spesso coperte solo parzialmente (tra il 25% e l'80%); molti enti fanno affidamento su un effetto di copertura implicita del mercato, basato sulla tendenza storica del mercato azionario USA a performare bene quando il dollaro si indebolisce. Tuttavia, questa relazione non è costante e un'eventuale rottura strutturale di tale correlazione esporrebbe gli IORPs a perdite significative.
A livello strutturale, lo spostamento dai regimi a prestazione definita (DB) a quelli a contribuzione definita (DC) genera preoccupazioni sistemiche. Questo passaggio riduce la domanda di titoli di Stato a lunga durata e alta qualità, influenzando potenzialmente i rendimenti, gli spread e la liquidità del mercato. Inoltre, nei regimi DC, il rischio di mercato viene trasferito interamente dai fondi ai beneficiari. Infine, emergono i rischi legati alla digitalizzazione e all'intelligenza artificiale (AI).
Il rischio cyber è ormai una minaccia sistemica a causa dell'elevata interconnessione tecnologica, che facilita l'accumulo di perdite simultanee difficili da modellare. L'adozione dell'AI potrebbe ulteriormente amplificare le vulnerabilità esistenti attraverso comportamenti correlati (dovuti all'uso di modelli comuni) e un'eccessiva dipendenza da pochi fornitori di servizi tecnologici esterni.
Esma: Emir 3 active account requirement
Emir 3 è in vigore dal 24 dicembre 2024 e gli adempimenti in esso previsti stanno progressivamente decorrendo. Tra di essi rientra la necessità di dotarsi di un conto attivo presso una CCP europea per alcune categorie di derivati OTC soggette a obbligo di compensazione; tale obbligazione decorre dal 25 giugno 2025.
Gli RTS che attuano la previsione sono stati adottati di recente dalla Commissione Europea e sono in fase di approvazione da parte del Consiglio e del Parlamento UE. In una recente comunicazione al mercato, l’Esma ha chiarito che il primo reporting sull’attuazione della previsione, atteso entro luglio 2026, dovrebbe avere ad oggetto le informazioni a partire dalla decorrenza del provvedimento.
Statement ESMA - Communication on upcoming reporting obligations under EMIR 3