ESMA: AI adoption and trends in securities markets: EU evidence

20 febbraio 2026

L'articolo analizza l'uso dell'intelligenza artificiale nei mercati mobiliari dell'UE, sulla base di un'indagine condotta nell'estate del 2025.

L'adozione dell'IA risulta ancora parziale e disomogenea, con le imprese più piccole in ritardo rispetto a quelle di maggiore dimensione. Tuttavia, il 70% delle imprese prevede di aumentare gli investimenti tra il 2025 e il 2027. Gli utilizzi si concentrano principalmente su strumenti di back-office generici e a bassa autonomia per aumentare l'efficienza operativa. Le principali preoccupazioni riguardano le vulnerabilità legate ai dati e ai modelli, la cybersecurity e le dipendenze da fornitori terzi.

Gran parte delle imprese utilizza esclusivamente soluzioni cloud commerciali; i modelli impiegati sono prevalentemente sviluppati internamente e in misura minore sono acquistati da fornitori. La concentrazione su pochi fornitori di infrastrutture IA genera dipendenze da terze parti che potrebbero rappresentare un rischio operativo sistemico.

AI adoption and trends in securities markets: EU evidence

Thinking Ahead Institute: Global Pension Assets Study

09 febbraio 2026

Lo studio del Thinking Ahead Institute (WTW) dà conto di come, nel 2025, a livello globale, gli asset pensionistici hanno raggiunto il record di 68.300 miliardi di dollari, con una crescita del 9,6% su base annua. La crescita è trainata principalmente dai fondi a contribuzione definita (DC), che nei sette principali mercati pensionistici mondiali rappresentano ormai il 63% del totale degli asset.

Gli Stati Uniti si confermano il mercato più rilevante (66% del totale), mentre il Canada ha superato per la prima volta il Giappone, diventando il secondo mercato mondiale.

I mercati a prevalenza DC - Australia, USA e Canada - hanno registrato le performance migliori nell'ultimo decennio. Il Regno Unito rappresenta un caso a sé: con una crescita annua pari a 1,4% negli ultimi dieci anni, è scivolato dal secondo al quarto posto nel ranking globale. Il mercato britannico è in piena trasformazione strutturale, con i fondi a prestazione definita in fase di maturazione e riduzione del rischio, mentre quelli DC sono saliti al 40% degli asset (dal 18% nel 2020).

Sul fronte dell'allocazione degli investimenti la quota azionaria è scesa di 9 punti percentuali in vent'anni, attestandosi al 48%, mentre obbligazioni e alternativi sono in leggera crescita.

Global Pension Assets Study 2026