OECD: Health at a Glance 2025
Il rapporto illustra le differenze tra i vari Paesi, anche in chiave temporale, in termini di stato di salute, variabili non-sanitarie, fattori di rischio, accesso e qualità delle cure, spesa sanitaria e risorse del sistema sanitario.
I Paesi OCSE hanno speso il 9,3% del PIL per la salute nel 2024, una cifra inferiore al picco registrato durante il COVID-19, ma superiore ai livelli pre-pandemici. Il peso della spesa pubblica per la salute sul PIL è destinato a crescere, in media, di 1,5 punti percentuali entro il 2045 in tutti i Paesi OCSE, trainato soprattutto dall’innovazione tecnologica e dall'invecchiamento della popolazione. Sono rassegnate le fonti di finanziamento della spesa in alcuni Paesi, tra i quali l’Italia.
Per il nostro Paese, i pesi sono i seguenti: spesa pubblica 73%; spesa out of pocket 24%; assicurazione volontaria 2%; altre fonti 1%. Nella media dei Paesi OCSE risulta, invece, la seguente composizione: spesa pubblica 36%; assicurazione obbligatoria 39%; assicurazione volontaria 5%; spesa out of pocket 19%; altre fonti 1%. Per quanto riguarda la spesa relativa alla Long Term Care, nei Paesi OCSE, nel 2023, l'1,8% del PIL è stato destinato all’assistenza ai non-autosufficienti, mentre per l’Italia la percentuale è risultata pari allo 0,8%.
OECD: Pension Markets in focus 2025
Nel 2024 gli attivi gestiti dalle forme pensionistiche private hanno toccato livelli record grazie soprattutto alla redditività degli investimenti e, in parte, a contributi superiori alle prestazioni pagate. Nei Paesi OCSE gli attivi sono cresciuti in media del 7,1%, arrivando a 69,8 trilioni di USD. La crescita è stata più forte nei piani a contribuzione definita e nei piani personali.