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Oltre il dato contabile: la rendicontazione sociale come leva strategica per il welfare

Stefania Luzi
07 aprile 2026
TEMI MEFOP
  • Organizzazione e Comunicazione
DESTINATARI
  • Casse di previdenza

La rendicontazione sociale

Nel panorama attuale del welfare italiano, caratterizzato da profonde trasformazioni socio-economiche, gli enti previdenziali si trovano investiti di nuove sfide, che vanno oltre i propri mandati istituzionali. Non più solo garanti di prestazioni e rendimenti, Casse e Fondi si evolvono in partner strategici per il benessere degli associati. In questo contesto, il bilancio sociale (o report sociale) permette una narrazione che va oltre il dato contabile, illustrando l'impatto reale sulla collettività e sul territorio, consolidando il legame di fiducia con gli stakeholder.

Per valutare lo stato dell’arte relativo all’adozione di una reportistica sociale, abbiamo effettuato un’analisi della documentazione disponibile sui siti internet di fondi e casse a febbraio 2026. Ne emerge un quadro a due velocità: se le casse di previdenza mostrano una maturità consolidata, i fondi pensione, fatte salve limitatissime eccezioni, non hanno ancora intrapreso questo percorso. Ci si domanda se questa cautela derivi dai numerosi obblighi informativi sulla sostenibilità già gravanti sui fondi. Tuttavia, la rendicontazione sociale apre nuovi spazi di narrazione, facendo leva su una chiarezza comunicativa superiore agli standard tecnici predisposti dalle Autorità di settore, in taluni casi non propriamente comprensibili agli iscritti. Allo stato attuale, la platea dei fondi pensione che hanno redatto una reportistica sociale è ancora troppo esigua per tracciare linee di tendenza statisticamente rilevanti per il comparto della previdenza complementare. Per tale ragione, nel proseguo, l’attenzione si focalizzerà sulle Casse di previdenza.

La reportistica sociale delle Casse di previdenza

Tra le Casse, sono nove gli enti che hanno pubblicato un documento di rendicontazione sociale. Un decimo ha presentato il bilancio a fine marzo, motivo per il quale non è stato al momento integrato nell’analisi.

Una cassa pubblica già dal 2018 il bilancio integrato con i fattori di sostenibilità. Cinque enti hanno pubblicato un bilancio sociale, tra questi uno ha dichiarato il passaggio al bilancio di sostenibilità il prossimo anno per la rendicontazione sull’anno 2025. L’ente in questione ha peraltro pubblicato lo scorso anno il suo primo Bilancio di genere. Tre Casse hanno scelto di pubblicare un report sociale.

La periodicità prevalente di pubblicazione è quella annuale (6 casi su 9); due enti dichiarano rispettivamente una frequenza biennale (la Cassa in questione non ha tuttavia aggiornato la documentazione, ferma al biennio 2020/2021) e triennale. Un ente non ha dichiarato la frequenza.

L'orientamento ad una maggiore trasparenza non è un fenomeno recente: per molti enti si tratta di un percorso consolidato, con ben oltre la metà del campione che ha già superato la quinta edizione della propria rendicontazione.

Gli enti che hanno redatto il bilancio sociale o quello integrato hanno adottato gli standard GRI, prevalentemente secondo la modalità “con riferimento” (in cinque casi su sei). Tra tali enti, quattro hanno sottoposto il bilancio ad assurance.

L’analisi si è poi focalizzata in particolare su aspetti quali la governance del processo di redazione, l’analisi di materialità (stakeholder e temi materiali), l’adozione della carta dei servizi, le certificazioni conseguite, l’integrazione degli SDGs dell’ONU.

La reportistica sociale delle Casse di previdenza

Il tavolo di lavoro Mefop

I risultati completi e le analisi di dettaglio saranno oggetto di approfondimento in un tavolo di lavoro dedicato, in programma il prossimo 11 maggio.

Il tavolo, aperto sia alle Casse sia ai fondi pensione, intende mettere a fattor comune le esperienze già in essere, anche a favore di chi non ha ancora scelto o sta valutando di redigere un bilancio/report sociale, comprendere le principali difficoltà nella predisposizione, condividere le best practice e i possibili sviluppi in materia di rendicontazione.

Il tavolo è riservato a soci e partner Mefop, per partecipare è necessario registrarsi.

 

Stefania Luzi
Mefop

In Mefop dal 2001. Laureata in Scienze Statistiche ed Economiche, specialista in gestione finanziaria di fondi pensione e casse professionali, i temi Esg e dei diritti di voto. Segue il coordinamento editoriale della rivista Prospettive e cura l'analisi di mercato e le relazioni esterne.