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Marzo 2019: risposta a quesito sul riscatto per perdita dei requisiti

06/05/2019 - Chiara Costantino2 commento/i

La Commissione di Vigilanza sui fondi pensione ha recentemente pubblicato sul proprio sito istituzionale una nuova risposta a quesito sollecitata da un fondo pensione preesistente e relativa alla possibilità di consentire l’esercizio del diritto di riscatto ex art. 14, comma 5, del d.lgs. 252/2005, il riscatto “immediato” comunemente definito “per perdita dei requisiti di partecipazione al fondo pensione”, a lavoratori coinvolti in una operazione di fusione per incorporazione.

Con il pronunciamento in oggetto, Covip ha ammesso l’esercizio del predetto riscatto ai lavoratori interessati da una operazione di fusione per incorporazione accompagnata da un accordo sindacale finalizzato a riconoscere l'impegno del datore di lavoro al versamento della propria contribuzione nei confronti del fondo di riferimento dell'azienda incorporante (fondo collettivo diverso da quello di originaria iscrizione dei lavoratori e relativo al contratto collettivo della società incorporata).

L’Autorità ha, da un lato, confermato la facoltà di riscatto per perdita dei requisiti della posizione maturata presso il fondo di prima iscrizione ma, dall’altro, ha precisato che al lavoratore rimane la possibilità di optare per il mantenimento della posizione al fondo di originaria iscrizione, con attivazione di una contribuzione volontaria.

In quest’ultimo caso, l’adesione muta da collettiva in individuale e il diritto di riscatto per perdita requisiti segue le regole previste per le posizioni individuali e non più quelle relative alle adesioni collettive, con la conseguenza che per richiederlo diventa necessario presentare al fondo non solo l'attestazione della cessazione dell'attività lavorativa ma altresì certificazione dello status di inoccupato al momento della domanda (sul punto, la pronuncia in oggetto riprende quanto già esplicitato dalla stessa Commissione  nella circolare n. 5027 del 2017 ).

 

 

Categorie: Fondi pensione Temi: Diritti e prestazioni, Giurisprudenza
  • Chiara Costantinocostantino@mefop.it

    In Mefop dal 2013. Laureata con lode in Giurisprudenza. Si occupa di consulenza legale e formazione, collabora alla redazione delle pubblicazioni giuridiche. È responsabile del servizio Alert.

COMMENTI

  1. Re: Cosa bisogna fare a livello regolamentare per rendere operativa tale interpretazione?

    inviato da Chiara Costantino il 8 Maggio 2019

    Gentile Andrea,

    allo stato e salvo eventuali diverse future indicazioni della Covip, riteniamo che il fondo non debba modificare la propria documentazione ma prendere atto dell'indicazione in oggetto adeguando le proprie procedure di liquidazione a quanto detto dalla Covip - nella circolare Covip 5027/2017 pag.9 ultimo capoverso - con riguardo al riscatto per perdita dei requisiti nelle adesioni individuali.

  2. Cosa bisogna fare a livello regolamentare per rendere operativa tale interpretazione?

    inviato da Andrea Mariani il 6 Maggio 2019

    Cosa bisogna fare a livello regolamentare per rendere operativa tale interpretazione (Statuto, Nota Informativa,...)

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