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Assetti istituzionali, integrazione con il Servizio sanitario nazionale e nuove risposte ai bisogni di una popolazione che invecchia: Agorà Mefop 2026 accende il confronto sul ruolo strategico della sanità integrativa
- Sanità integrativa
- Fondi sanitari
L'edizione 2026 dell’Agorà Mefop dedicata alla Sanità Integrativa si è svolta in un momento particolarmente significativo per il settore, caratterizzato da una rinnovata attenzione istituzionale testimoniata dai recenti interventi normativi e dall'avvio di un più ampio dibattito sul ruolo che fondi, casse e società di mutuo soccorso possono svolgere nell'evoluzione del welfare sanitario.
Le sessioni di lavoro hanno evidenziato una convergenza significativa su alcuni temi chiave: la necessità di rafforzare la qualità degli assetti istituzionali degli enti, l'esigenza di accompagnare l'evoluzione regolatoria con strumenti operativi adeguati e l'opportunità di ripensare il contributo della sanità integrativa rispetto alle grandi trasformazioni demografiche e sociali in atto.
L'incontro, che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, operatori, professionisti ed esperti del settore, ha offerto l'occasione per approfondire alcuni dei principali temi che accompagneranno il comparto nei prossimi anni: la qualità degli assetti di governance, la trasparenza, la sostenibilità dei modelli organizzativi, l'integrazione con il Servizio sanitario nazionale e le sfide poste dai cambiamenti demografici e sociali.
Tra i temi emersi con maggiore forza vi è certamente quello della regolazione del settore. Gli interventi normativi contenuti prima nel decreto legge PNRR e poi nella sua legge di conversione hanno confermato che la sanità integrativa è al centro dell'attenzione del legislatore, introducendo da ultimo nuove disposizioni in materia di trasparenza, bilancio e accountability degli enti e altresì annunciando una riforma organica della normativa di settore.
Si apre così una fase che richiederà non solo adeguamenti organizzativi, ma anche una riflessione condivisa sulle finalità, sugli strumenti e sulle modalità attraverso cui la sanità integrativa può contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario e alla tutela dei bisogni emergenti.
Il percorso parlamentare che ha accompagnato la conversione del decreto ha evidenziato la rilevanza ormai assunta dal comparto nel sistema di welfare italiano. Se nella formulazione originaria era prevista l'attribuzione alla COVIP di funzioni di vigilanza particolarmente ampie, il testo definitivo ha invece orientato l'intervento normativo verso il rafforzamento degli obblighi informativi e della trasparenza.
Si tratta di un passaggio che può contribuire a rafforzare ulteriormente la credibilità e la solidità del settore, a condizione che l'evoluzione normativa tenga conto delle specificità che caratterizzano il mondo della sanità integrativa. Fondi contrattuali, enti mutualistici, casse assistenziali e altre forme organizzate di assistenza sanitaria rappresentano infatti realtà differenti per storia, struttura e modelli gestionali, accomunate dalla finalità di offrire risposte ai bisogni di tutela della salute delle persone.
In questo contesto, la diffusione e la valorizzazione delle buone pratiche assumono un'importanza ancora maggiore. Un settore capace di dotarsi di standard elevati in materia di governance, trasparenza e gestione sarà infatti nelle condizioni migliori per dialogare con il regolatore e accompagnare in modo costruttivo l'evoluzione del quadro normativo.
Nel corso dell'Agorà è emersa con chiarezza la necessità di accompagnare questa fase di evoluzione normativa con una riflessione più ampia sul ruolo della sanità integrativa all'interno del sistema sanitario e sociosanitario del Paese.
L'invecchiamento della popolazione, l'aumento delle cronicità, la crescita dei bisogni legati alla non autosufficienza e alle fragilità sociali, l'evoluzione delle tecnologie sanitarie e digitali e i cambiamenti organizzativi in corso nel Servizio sanitario nazionale richiedono infatti una capacità sempre maggiore di integrazione tra attori, strumenti e risorse.
In questo contesto, la sanità integrativa è chiamata a rafforzare la propria funzione non in una logica sostitutiva rispetto al sistema pubblico, ma in una prospettiva di complementarità e collaborazione. La prevenzione, la promozione della salute, il supporto ai percorsi di presa in carico delle persone fragili e lo sviluppo di modelli di assistenza in grado di rispondere ai bisogni della popolazione anziana rappresentano alcuni degli ambiti nei quali sarà sempre più importante costruire sinergie efficaci tra pubblico e privato.
L'Agorà ha inoltre evidenziato come il tema della sostenibilità non possa essere letto esclusivamente in termini economici e finanziari. La sostenibilità del sistema passa anche attraverso la capacità di generare valore sociale, migliorare l'accessibilità alle prestazioni, favorire una maggiore consapevolezza dei bisogni di salute e contribuire allo sviluppo di modelli assistenziali innovativi.
In questa nuova fase Mefop intende continuare a svolgere il ruolo che da sempre la caratterizza: essere luogo di confronto, elaborazione e supporto per gli operatori del welfare integrativo.
Le recenti novità normative rendono necessario un lavoro condiviso di interpretazione, approfondimento e traduzione operativa delle nuove regole. Nei prossimi mesi Mefop sarà impegnata nel promuovere momenti di approfondimento, tavoli di confronto e strumenti operativi dedicati ai fondi sanitari, con l'obiettivo non solo di accompagnare gli enti nell'attuazione dei nuovi obblighi, ma anche di contribuire alla crescita di un sistema di sanità integrativa sempre più maturo, trasparente e capace di rispondere alle trasformazioni della società e ai bisogni delle persone.
Le discussioni sviluppate durante l’Agorà hanno confermato che il settore dispone delle competenze, delle esperienze e della capacità progettuale necessarie per affrontare questa fase. La sfida dei prossimi anni sarà trasformare tale patrimonio in un percorso condiviso di innovazione e consolidamento, nel quale Mefop continuerà a essere al fianco dei fondi sanitari e degli altri operatori del comparto.
Per approfondire tutti i temi trattati e rivivere alcuni momenti dell'Agorà Sanità 2026 visita la pagina dedicata all'evento.
Paolo Pellegrini
Mefop
In Mefop dal 2001. Avvocato. Laureato con lode in Giurisprudenza. È vicedirettore e responsabile dell'Area Normativa ed istituzionale.