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Il ruolo centrale delle normative europee per gli operatori del welfare
- Previdenza complementare
- Educazione previdenziale
- Fondi pensione
Le normative comunitarie occupano un ruolo centrale per gli operatori del welfare. Una conoscenza adeguata delle direttive e dei regolamenti è quindi essenziale per poter rispondere pienamente alle previsioni dell’art. 4-bis(5) del D. Lgs. 252/2005 che richiede di includere nel quadro di controllo interno, tra l’altro, le verifiche di conformità alle norme europee direttamente applicabili. Il corso sulle normative europee è pensato espressamente per rispondere a tale esigenza, offrendo a consiglieri di amministrazione e sindaci, direttori, funzioni di controllo dei rischi, funzioni finanza, uffici legali e di compliance una prospettiva strategica e trasversale ai profili coinvolti.
L’edizione 2026 coincide con un periodo di importanti trasformazioni: iniziano ad essere applicate le nuove regole previste da Emir 3, è ormai alle porte l’applicazione pratica del Punto di accesso unico europeo e, da ultimo, si stanno negoziando (o stanno per iniziare i negoziati) le modifiche a SFDR, SRD 2, PEPP.
Il percorso formativo si struttura su cinque giornate per un totale di venti ore di formazione, fruibili interamente on line nell’orario 9.30-13.30. Saranno trattati tutti i principali temi che interessano i fondi pensione, le casse di previdenza e i fondi sanitari: Emir, normative sulla sostenibilità (Sfdr, direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità-CSRD- direttiva sulla due diligence di sostenibilità-CSDDD- direttiva sulla trasparenza degli investitori istituzionali-SRD2-), Punto di accesso unico europeo, Dora (il tema sarà oggetto di un corso dedicato in partenza a settembre).
Oltre alla rassegna delle previsioni, il corso consentirà di confrontarsi sui profili applicativi e di controllo grazie alla presentazione di casi pratici da parte degli operatori di settore.
Particolare interesse rivestono le regole di Emir3 in vigore dal 24 dicembre 2024 dalle quali derivano, tra l’altro, nuove procedure per l'individuazione delle controparti finanziarie soggette ad obbligo di compensazione dei derivati OTC presso una controparte centrale e l’obbligo di dotarsi di un conto attivo presso una controparte centrale operante nel territorio dell'Unione Europea. Inoltre, ci sarà modo di riflettere sulla gestione delle problematiche del reporting.
Particolarmente attuali si presentano anche gli appuntamenti dedicati ai temi della sostenibilità nell’ambito dei quali, oltre a fare il punto sugli assetti attuali, ci sarà modo di iniziare a riflettere sulle prospettive future, sia alla luce della proposta di modifica della Sfdr, sia della direttiva Omnibus sulla sostenibilità ormai approvata e dalla quale discendono modifiche significative agli obblighi di sostenibilità in capo alle imprese che, inevitabilmente, avranno effetti anche sulle politiche di investimento dei fondi pensione.
Da ultimo saranno attenzionate le novità in materia di transizione digitale, con particolare riferimento agli obblighi previsti in capo ai fondi pensione derivanti dal Punto di accesso unico europeo e da Dora.
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Programma: | ||
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Inizio: 15 maggio |
Venerdì 15 maggio: Emir: inquadramento e contrattualistica ISDA Giovedì 21 maggio: Emir: reporting alla trade repository, scambio di margini presso CCP e requisito di conto attivo, tecniche di mitigazione dei rischi e scambio di garanzie Venerdì 22 maggio: Sostenibilità: SRD 2, SFDR e Tassonomia quadro attuale e assetti futuri Giovedì 28 maggio: Sostenibilità: SFDR (il contesto della riforme è ne normative collegate); CSRD, CSDDD Venerdì 29 maggio: Transizioni digitale: Punto di accesso unico, DORA, PEPP |
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Il corso sulla normativa comunitaria inaugura l’Executive Master Finanza, un percorso pensato per fornire una formazione completa e approfondita sulla gestione finanziaria degli investitori istituzionali, dalla normativa agli aspetti tecnici degli investimenti, con particolare attenzione alle nuove sfide del mercato e alla sostenibilità. Il master si articola in cinque moduli. Oltre al già ricordato corso sulle norme comunitarie, gli altri moduli riguardano i seguenti temi: derivati, investimenti nei mercati privati, politiche di investimento net-zero e gestione dei rischi climatici, bilancio tecnico e valutazioni tecnico attuariali. Ciascun modulo è acquistabile anche separatamente.
Il modulo dedicato all’ “Investimento in derivati” punta a fornire le competenze per comprendere e gestire tali strumenti finanziari nel contesto degli investimenti istituzionali. Il percorso affronta sia gli aspetti teorici sia le applicazioni pratiche, con particolare attenzione alle strategie di copertura e gestione efficiente del portafoglio. Il modulo è strutturato su 3 lezioni in aula virtuale per una durata totale di 12 ore di formazione.
Il modulo dedicato agli “Investimenti nei mercati privati", organizzato in collaborazione con il CFA Society Italy, intende approfondire e consolidare competenze specifiche su tali asset class, con particolare attenzione alle opportunità e ai rischi che li caratterizzano, analizzandone i profili distintivi, le modalità di accesso e il ruolo all’interno del portafoglio istituzionale. Il corso si concentra sugli aspetti operativi e sulle best practice di mercato ed è strutturato su 4 lezioni in aula virtuale per una durata totale di 16 ore di formazione.
Il modulo dedicato alle "Politiche di investimento net-zero e gestione dei rischi climatici ", organizzato in collaborazione con il CFA Society Italy, mira a formare professionisti in grado di affrontare le sfide legate alla transizione verso un'economia a emissioni nette zero di carbonio e alla gestione dei rischi climatici. Il percorso formativo è strutturato su 6 lezioni, per complessive 18 ore di
formazione in modalità on line.
Il modulo dedicato al "Bilancio tecnico e valutazioni tecnico attuariali" punta a fornire gli strumenti necessari a comprendere e analizzare criticamente le valutazioni tecnico attuariali e il bilancio tecnico, con attenzione agli aspetti metodologici e al loro utilizzo nei processi decisionali degli enti di welfare. Il percorso formativo è strutturato su 5 lezioni per complessive 15 ore di formazione.
Antonello Motroni
Mefop
In Mefop dal 2006. Laureato in Economia e Commercio, si occupa di analisi economica e finanziaria ed è co-responsabile della gestione di Previ|DATA. Si occupa dei profili comunitari della previdenza integrativa.
