Home > Blog > Lo stato delle Casse di Previdenza nell' VIII Rapporto AdEPP

Blog Mefop

Lo stato delle Casse di Previdenza nell' VIII Rapporto AdEPP

07/01/2019 - Antonello Motroninessun commento

Lo scorso 11 dicembre è stato presentato l’VIII rapporto AdEPP sulla previdenza privata. L’indagine contiene utili spunti di riflessione sull’evoluzione del sistema Casse.

Continua a crescere il numero degli iscritti che versano contributi agli Enti: a fine 2017 hanno oltrepassato la soglia di 1,5 milioni (1.513.897, +1,05% rispetto al 2016).

Il totale dei contribuenti non tiene conto degli aderenti a Onaosi e Casagit poiché gli iscritti a tali Enti sono già inclusi in Inpgi e all’interno degli Enti che operano nel settore sanitario.
Il dato del 2017, inoltre, non considera gli iscritti ad Enpaf, Cassa che si è associata ad AdEPP durante il 2017. Se si tiene conto anche degli aderenti a tale Ente, il numero totale dei contribuenti è pari a 1.605.303.


Il contributo più rilevante alla crescita del totale dei contribuenti continua a venire dagli iscritti attivi (10.953 nuovi iscritti attivi nel corso del 2017, pari al 70% del totale dei nuovi contribuenti nel corso del 2017), tuttavia non trascurabile è l’apporto derivante dalla crescita dei nuovi contribuenti attivi pensionati che, nel corso del 2017, si è incrementato di 4.782 nuove unità, pari al 30% del totale dei nuovi contribuenti nel corso del 2017.

È infatti necessario tenere presente che alcune Casse di previdenza consentono agli iscritti di continuare a incrementare la propria posizione previdenziale anche dopo la maturazione del diritto ad una pensione IVS.  Tale operazione risulta conveniente per gli iscritti i cui trattamenti pensionistici, in virtù delle riforme adottate negli ultimi anni, hanno una componente calcolata con il  metodo contributivo. 

Nelle ultime due annualità considerate, 2016 e 2017, la quota di nuovi contribuenti attivi pensionati sul totale dei contribuenti, pur se ancora contenuta in valori assoluti, in termini percentuali ha fornito un contributo non marginale alla crescita della platea dei contribuenti, attestandosi su valori prossimi o pari al 30%.

Composizione percentuale dei nuovi contribuenti (2006-2017)

  Percentuale dei nuovi contribuenti attivi nell'anno sul totale dei nuovi contribuenti nell'anno Percentuale dei nuovi contribuenti attivi pensionati nell'anno sul totale dei nuovi contribuenti nell'anno
  2006 97% 3%
2007 98% 2%
2008 93% 7%
2009 91% 9%
2010 91% 9%
2011 87% 13%
2012 84% 16%
2013 86% 14%
2014 97% 3%
2015 96% 4%
2016 74% 26%
2017 70% 30%

Fonte: elaborazione Mefop su dati AdEPP

 

Andamento dei nuovi contribuenti alle Casse di Previdenza (2006-2017)

Il 29% degli iscritti attivi appartiene alla coorte 40-50 anni, gli iscritti con una età compresa tra 50 e 60 anni rappresentano il 26%. Gli iscritti con una età fino a 30 anni rappresentano il 7% della platea degli attivi, di contro i professionisti con oltre 70 anni rappresentano il 3% degli aderenti.

 

Il progressivo invecchiamento degli iscritti è ben evidenziato dall’andamento delle coorti under 40 e over 60 tra il 2005 e il 2017. Se nel 2005 gli iscritti con un’età inferiore a 40 anni rappresentavano il 41% degli iscritti totali, a fine 2017 tale percentuale si era ridotta al 29% (-12 punti percentuali), di contro la classe degli over 60 è passata da 10% a 18% (+8 punti percentuali). Nello stesso periodo l’età media dei liberi professionisti iscritti alle Casse è passata da 44,3 anni a 47,7 anni e, inoltre, risulta sempre più elevata rispetto al dato medio degli occupati italiani.

Casse di Previdenza: percentuale di iscritti under 40, over 60 e età media (2005-2017)

 

 

 

Categorie: Casse di previdenza Temi: Longevità, Welfare integrato
  • Antonello Motronimotroni@mefop.it

    In Mefop dal 2006. Laureato in Economia e Commercio, si occupa di analisi economica e finanziaria ed è co-responsabile della gestione di Previ|DATA. Si occupa dei profili comunitari della previdenza integrativa.

LASCIA UN COMMENTO

Mefop è aperta ai commenti degli utenti (non più di 1.500 caratteri). Non verranno pubblicati i messaggi chiaramente ingiuriosi. Leggi l'informativa sulla privacy

Il campi segnalati da (*) sono obbligatori