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Il portafoglio dei fondi pensione e delle casse di previdenza

20 aprile 2026
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  • Previdenza complementare
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  • Casse di previdenza

Il portafoglio dei fondi pensione e delle casse di previdenza

Fondi pensione (dati al 31.12.2025)

L’attività di investimento dei fondi pensione è regolata da una normativa ben definita al fine di tutelare il patrimonio pensionistico dell’iscritto. Oltre a identificare i limiti agli investimenti, essa definisce i criteri che il fondo deve rispettare nella gestione del risparmio previdenziale (Cfr. DM 166/2014 art. 3 comma 1):

  1. ottimizzazione della combinazione redditività-rischio del portafoglio nel suo complesso, attraverso la scelta degli strumenti migliori per qualità, liquidabilità, rendimento e livello di rischio, in coerenza con la politica d'investimento adottata;
  2. adeguata diversificazione del portafoglio finalizzata a contenere la concentrazione del rischio e la dipendenza del risultato della gestione da determinati emittenti, gruppi di imprese, settori di attività e aree geografiche;
  3. efficiente gestione finalizzata a ottimizzare i risultati, contenendo i costi di transazione, di gestione e di funzionamento in rapporto alla dimensione ed alla complessità e caratteristiche del portafoglio.

L’analisi del patrimonio permette di verificare come tali principi vengano osservati tramite le concrete scelte allocative dei fondi pensione. Prima di procedere è opportuno ricordare che i fondi pensione preesistenti, in deroga a quanto previsto dalla normativa di riferimento, possono detenere direttamente immobili, tali investimenti non saranno oggetto di studio all’interno di questa pillola di Previ|DATA.

Il portafoglio titoli (Mln. di €; Valore %)

Fpn

33.445,4
43,7%
14.564,6
19,0%
21.388,7
28,0%
7.143,0
9,3%
Titoli di Stato e altri organismi internazionali Altri titoli di debito Titoli di capitale Quote di Oicr

FONTE: Mefop Previ|DATA
I dati si riferiscono a 32 Fpn per una copertura in termini di patrimonio del 95,1%.

Fpa

14.998,9
38,7%
3.553,5
9,2%
12.106,7
31,1%
8.132,8
21,0%
Titoli di Stato e altri organismi internazionali Altri titoli di debito Titoli di capitale Quote di Oicr

FONTE: Mefop Previ|DATA
I dati si riferiscono a 37 Fpa per una copertura in termini di patrimonio del 96,6%.

Fpp

6.975,7
27,3%
3.500,8
13,7%
7.507,2
29,4%
7.588,6
29,6%
Titoli di Stato e altri organismi internazionali Altri titoli di debito Titoli di capitale Quote di Oicr

FONTE: Mefop Previ|DATA
I dati si riferiscono a 18 Fpp per una copertura in termini di patrimonio del 63,5%.
Sono escluse le riserve matematiche presso imprese di assicurazione.

La componente obbligazionaria diretta (non intermediata tramite Oicr) rappresenta la quota maggiore nei portafogli, per un valore complessivo di circa 77 miliardi di euro (54,7%). Nei negoziali, i titoli di debito investiti direttamente, costituiscono il 62,7% del totale: tale quota è composta da obbligazioni governative per il 43,7% e da titoli societari per il restante 19,0%. Poco inferiore risulta la percentuale obbligazionaria allocata dai fondi aperti (47,9%) e preesistenti (41,0%).

I titoli di capitale pesano complessivamente il 29,1%, per un valore corrispondente di circa 41 miliardi di euro; seppur simile, l’incidenza maggiore si riscontra negli aperti (31,1% Fpa, 28,0% Fpn e 29,4% Fpp).

L’investimento in Oicr rappresenta il 16,2% del patrimonio allocato in titoli, per un ammontare totale di 22,9 miliardi di euro. Tra le diverse forme pensionistiche, i fondi preesistenti sono i più esposti a tale investimento: in questo caso gli Oicr rappresentano la seconda voce del portafoglio titoli dopo la componente obbligazionaria, per una percentuale del 29,6%, seguono i fondi aperti con il 21,0% e i negoziali con una quota certamente inferiore pari a 9,3%.


Casse di previdenza (dati al 31.12.2024)

Diversamente dai fondi pensione, per le casse non sussistono previsioni dedicate agli investimenti. Il vuoto normativo dovrebbe colmarsi con l’emanazione del provvedimento previsto dal Decreto legge del 6 luglio 2011.

Secondo lo schema di decreto, in base al principio della sana e prudente gestione, tra i vari adempimenti, le casse dovranno redigere il documento sulla politica di investimento, per agevolare il controllo della Covip sulla corretta composizione del patrimonio, e sottostare a dei limiti agli investimenti.

Considerando l’attuale vigilanza della Covip, prevista dall’ex D.l. 98/2011, sugli investimenti e sulla composizione dei patrimoni delle casse di previdenza, alla data di rilevazione il patrimonio di questi enti si struttura come segue.

Il portafoglio

Strumento Valore %
Depositi 5,8
Titoli di Stato 16,6
Altri titoli di debito 4,8
Titoli di capitale 8,3
Oicvm 29,5
Altri Oicr 24,2
Immobili 2,0
Partecipazioni in società immobiliari 0,5
Polizze assicurative 0,3
Altre attività 8,0
Totale attività 100,0

Fonte: Mefop Previ|DATA e Covip
I dati si riferiscono alla totalità delle casse di previdenza.

A fine 2024, il patrimonio delle casse di previdenza ammontava a circa 125,1 miliardi di euro, registrando un incremento del 9,8% rispetto al 2023. Tale crescita riflette le performance positive della gestione previdenziale (4,4 miliardi generati, ossia il 3,5% dell’attivo) e finanziaria (che ha generato una redditività pari al 7%). Si tratta di un ottimo risultato considerando che negli ultimi 10 anni la crescita media degli attivi è stata pari a 5,7%.

Nel portafoglio delle casse prevalgono gli Oicr. Alla data di rilevazione, tale investimento ammontava a 67,2 miliardi, per un peso del 53,7% in termini di patrimonio (29,5% Oicvm e 24,2% altri Oicr). Gli investimenti in titoli governativi erano pari a 20,7 miliardi (16,6%) e quelli in titoli di capitale a 10,4 miliardi (8,3%). Il valore degli immobili detenuti direttamente era di 2,5 miliardi (2,0%). Analizzando il portafoglio secondo la lente del look through, i titoli di debito rappresentavano il 38,1% degli attivi (47,7 miliardi), l’equity ammontava al 19,4% (24,2 miliardi) e gli investimenti immobiliari al 15,8% (19,8 miliardi). Per questi ultimi si è consolidata ulteriormente la contrazione del peso nei portafogli: nel 2020 gli immobili rappresentavano il 19,4% degli attivi.