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L’investimento in altri Oicr dei fondi pensione e delle casse di previdenza
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L’investimento in altri Oicr dei fondi pensione e delle casse di previdenza
I fondi pensione investono in Oicr il 16,2% del patrimonio allocato in titoli, per un ammontare totale di 22,9 miliardi di euro. Tra le diverse forme pensionistiche, i fondi preesistenti sono i più esposti a tale investimento: in questo caso gli Oicr costituiscono la seconda voce del portafoglio rappresentando il 29,6% del totale. Nei fondi aperti gli Oicr costituiscono il 21,0% del portafoglio titoli e nei negoziali il 9,3%.
Per le casse, gli Oicr sono il primo investimento per un valore complessivo di 72,3 miliardi (pari al 53,2% del patrimonio totale).
In questo numero di Pillole di Previ|DATA si analizzano gli Oicr non armonizzati. Per approfondire il tema degli Oicr armonizzati (Oicvm) si consiglia di leggere la seguente Pillola di Previ|Data.
Fondi pensione (dati al 31.12.2025)
In base a quanto previsto dal Manuale delle segnalazioni statistiche e di vigilanza, i fondi pensione forniscono informazioni in merito all’esposizione in Oicr diversi dai fondi immobiliari, qualora l’allocazione sia superiore al 10% del patrimonio del comparto; in Oicr immobiliari, a prescindere dal peso sul patrimonio; in Fia diversi da quelli immobiliari, solo nel caso in cui abbiano un peso sul patrimonio superiore al 2%.
L’investimento in Oicr per tipologia di sottostante (mln €)
| Fpn | Fpa | Fpp | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Oicvm | 4.400,1 | 7.661,7 | 6.598,1 | 18.659,9 |
| di cui titoli di debito | 2.048,7 | 2.207,5 | 4.096,4 | 8.352,6 |
| di cui titoli di capitale | 2.260,2 | 5.277,4 | 2.241,5 | 9.779,2 |
| di cui Oicr | 32,8 | 102,7 | 56,3 | 191,9 |
| di cui depositi bancari | 58,4 | 74,1 | 203,9 | 336,2 |
| Altri Oicr | 1.447,5 | 379,6 | 1.029,9 | 2.857,0 |
| di cui titoli di debito | 391,1 | 240,1 | 191,7 | 823,0 |
| di cui titoli di capitale | 914,1 | 98,8 | 759,4 | 1.772,4 |
| di cui Oicr | 67,2 | 21,8 | 23,4 | 112,3 |
| di cui depositi bancari | 75,1 | 18,9 | 55,4 | 149,3 |
| Immobili* | 94,7 | 14,3 | 1.266,4 | 1.375,4 |
| Totale | 5.942,3 | 8.055,6 | 8.894,4 | 22.892,3 |
I dati si riferiscono a 32 Fpn (pari al 96,6% del patrimonio), 37 Fpa (pari al 95,1% del patrimonio) e 28 Fpp (pari al 52,5% del patrimonio). Tra questi, dichiarano di investire in Oicr 28 Fpn, 32 Fpa e 16 Fpp. I fondi che non dichiarano di investire in Oicr potrebbero detenere tale investimento ma in misura minore rispetto ai limiti richiesti ai fini della segnalazione.
Nella categoria altri Oicr sono ricompresi gli Oicr chiusi immobiliari.
*Non è disponibile la distribuzione per tipologia di Oicr.
Per tutte le forme pensionistiche la quota di Oicvm prevale sempre su quella dei fondi non armonizzati; questi ultimi rappresentano, infatti, il 12,5% del totale impiegato in investimenti collettivi. Relativamente al sottostante degli Oicr non armonizzati, nei fondi pensione chiusi domina la componente azionaria (63,2% per i Fpn e 73,7% per i Fpp), mentre negli aperti risulta maggiore la quota obbligazionaria (63,3%).
Esposizione geografica in altri Oicr con sottostante titoli di debito







Esposizione per emittente in altri Oicr con sottostante titoli di debito
| Fpn | Fpa | Fpp | |
|---|---|---|---|
| Imprese finanziarie | 6,7% | 3,0% | 23,3% |
| Imprese non finanziarie | 93,3% | 96,7% | 75,6% |
| Stati e altri organismi internazionali | 0,0% | 0,3% | 1,1% |
Esposizione per duration in altri Oicr con sottostante titoli di debito
| Fpn | Fpa | Fpp | |
|---|---|---|---|
| Inferiore o uguale ad 1 anno | 15,9% | 88,8% | 88,4% |
| Compresa tra 1 e 3 anni* | 22,8% | 3,2% | 1,6% |
| Compresa tra 3 e 10 anni* | 59,8% | 3,4% | 6,2% |
| Superiore a 10 anni | 1,5% | 4,6% | 3,8% |
*L’estremo superiore della classe si intende escluso.
I dati si riferiscono a 32 Fpn (pari al 96,6% del patrimonio), 37 Fpa (pari al 95,1% del patrimonio) e 28 Fpp (pari al 52,5% del patrimonio). Tra questi, dichiarano di investire in Oicr 28 Fpn, 32 Fpa e 16 Fpp. I fondi che non dichiarano di investire in Oicr potrebbero detenere tale investimento ma in misura minore rispetto ai limiti richiesti ai fini della segnalazione.
Nella categoria altri Oicr sono ricompresi gli Oicr chiusi immobiliari.
La maggiore esposizione obbligazionaria tramite gli Oicr non armonizzati è verso titoli emessi dagli altri paesi dell'area euro, con valori compresi tra il 73,9% degli aperti e il 40,5% dei negoziali. Considerando che si tratta di un singolo Stato, l'investimento domestico risulta significativo, con percentuali che raggiungono il 19,8% nei negoziali, il 16,2% negli aperti e il 15,5% nei preesistenti.
Rilevante è anche l'allocazione verso gli altri paesi Ocse, che raccolgono tra l'8,5% e il 19,8% degli investimenti destinati agli altri Oicr.
Il sottostante obbligazionario è composto in netta prevalenza da titoli societari emessi da imprese non finanziarie; la duration, negli aperti e nei preesistenti, è quasi sempre inferiore o uguale a un anno, mentre per i negoziali risulta compresa tra 3 e 10 anni nel 59,8% dei casi.
Esposizione geografica in altri Oicr con sottostante titoli di capitale







Esposizione per settore in altri Oicr con sottostante titoli di capitale











I dati si riferiscono a 32 Fpn (pari al 96,6% del patrimonio), 37 Fpa (pari al 95,1% del patrimonio) e 28 Fpp (pari al 52,5% del patrimonio). Tra questi, dichiarano di investire in Oicr 28 Fpn, 32 Fpa e 16 Fpp. I fondi che non dichiarano di investire in Oicr potrebbero detenere tale investimento ma in misura minore rispetto ai limiti richiesti ai fini della segnalazione.
Nella categoria altri Oicr sono ricompresi gli Oicr chiusi immobiliari.
Per quanto riguarda il sottostante azionario impiegato attraverso i fondi collettivi non armonizzati, nei fondi negoziali e aperti prevalgono gli emittenti dell'area euro (rispettivamente 37,8% per i Fpn e 36,5% per i Fpa). Nei fondi preesistenti, invece, l'esposizione più rilevante è quella verso l'Italia (59,3%); l'investimento domestico risulta tuttavia significativo anche per le altre categorie di fondo, attestandosi al 32,8% negli aperti e al 22,5% nei negoziali. A tale evidenza contribuiscono in modo determinante, sia nell'ambito obbligazionario che azionario, le iniziative consortili avviate negli ultimi anni in tema di investimenti alternativi, con un focus specifico sul territorio italiano al fine di sostenere il sistema Paese.
Tornando a considerare esclusivamente il sottostante azionario, le strategie settoriali risultano piuttosto differenti tra le varie tipologie di fondo. I negoziali presentano un'esposizione sostanzialmente bilanciata, con un'inclinazione più marcata verso il comparto IT (18,7%); gli aperti si rivolgono maggiormente verso i settori Utilities (29,9%) e Finanziario (17,7%); mentre i preesistenti risultano più propensi a investire negli ambiti legati all'Industria (27,9%) e ai Beni di consumo ciclici (24,2%).
Casse di previdenza (dati al 31.12.2025)
L’investimento in Oicr
| 2025 (mln €) | |
|---|---|
| Oicvm | 40.064 |
| di cui titoli di debito | 22.124 |
| di cui titoli di capitale | 15.241 |
| di cui altro | 2.699 |
| Altri Oicr | 32.226 |
| di cui fondi immobiliari | 17.126 |
| di cui fondi private equity | 5.812 |
| di cui fondi private debt | 2.351 |
| di cui fondi infrastrutturali | 4.803 |
| di cui altro | 2.134 |
| Totale | 72.290 |
La composizione dell’investimento in Oicr delle casse risulta in sostanza equidistribuita tra fondi armonizzati (55,4%) e non (44,6%), grazie anche alla presenza massiccia dei fondi immobiliari che costituiscono il 53,1% degli altri Oicr.
Gli altri Oicr e l’investimento domestico
|
53,1%
•
|
18,1%
•
|
7,3%
•
|
14,9%
•
|
6,6%
•
|
|
Fondi
immobiliari |
Fondi di
private equity |
Fondi di
private debt |
Fondi
infrastrutturali |
Altro |
FONTE: Elaborazioni Mefop su dati Covip
Il grado di investimento domestico negli altri Oicr varia tra le diverse asset class del sottostante: i fondi immobiliari sono in gran parte italiani (l’81,8% del totale dei fondi immobiliari è costituito da investimenti domestici), mentre l’esposizione in private equity e private debt è rivolta principalmente verso i paesi esteri (rispettivamente il 79,6% e l’85,5% sono investimenti non domestici). I fondi infrastrutturali presentano invece una ripartizione quasi equa tra domestico e non domestico.