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I fornitori di servizi: il service amministrativo e il depositario

23 gennaio 2023
TEMI MEFOP
  • Previdenza complementare
  • Gestione delle risorse
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  • Pillole di Previ|DATA
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  • Fondi pensione
  • Operatori di mercato

Questo numero di Pillole di Previ|Data fotografa i mercati dei fornitori di servizi amministrativi e dei depositari.


Il service amministrativo

La gestione amministrativa delle forme di previdenza complementare rientra tra le attività che, ai sensi dell’articolo 5-septies del d.lgs. 252/2005, è possibile esternalizzare ad un fornitore cui è affidata la gestione dei processi e dei flussi informativi.

Nei 99 fondi pensione esaminati (33 Fp negoziali -Fpn-, 23 Fp aperti -Fpa-, 28 Fp preesistenti -Fpp- e 15 Pip) 1, il ricorso all’esternalizzazione risulta la modalità esclusiva di svolgimento del servizio per i fondi negoziali, per gli aperti e per i Pip. Anche nel caso dei Fpp l’esternalizzazione è la modalità di gran lunga prevalente; soltanto un soggetto svolge internamente tali attività.

1Sono stati considerati soltanto i fondi pensione che riportano il nominativo del service amministrativo nella Nota informativa.

Nel complesso il mercato appare concentrato, con il primo operatore che gestisce il 61% dei fondi pensione presi in considerazione.
Restringendo l’analisi ai Fpn e ai Fpa per i quali si dispone del dato sugli aderenti più aggiornato2, il primo operatore amministra, in termini di iscritti, il 76,5% del mercato dei Fpn, quota che sale al 92,8%, se si include anche il secondo operatore. Anche il settore dei Fp aperti si caratterizza per un sostanziale livello di concentrazione, seppure più contenuto rispetto alla situazione dei Fpn. In questo caso, infatti, il primo operatore gestisce il 51,6% degli iscritti, percentuale che si attesta al 71% se si considerano i primi due operatori.

2Il dato degli iscritti fa riferimento a settembre 2022, a tale data non è disponibile il dato per i Fp preesistenti e per i Pip.

 

Il depositario


Come stabilito dall’articolo 7, d.lgs. 252/2005, le attività dei Fp sono depositate presso un unico soggetto, il depositario (banche e Sim autorizzate da Banca d’Italia), il quale mantiene in custodia le risorse ed effettua i controlli previsti dalla legge e dalle convenzioni di gestione. Analizzando 92 soggetti (33 Fpn, 35 Fpa e 24 Fpp), si evidenzia anche in questo caso un mercato concentrato, con 4 operatori (5 nel caso degli aperti) che hanno in deposito la quasi totalità delle risorse in gestione.

Nel caso dei fondi negoziali e preesistenti il mercato si struttura in modo similare: in entrambi i casi operano quattro soggetti, di cui i primi due detengono circa l’80% dei mandati. Nel caso dei Fp aperti il mercato appare più aperto con i primi due operatori che detengono circa il 60% dei mandati.
L’analisi sugli attivi in gestione, anche in questo caso limitata alle forme pensionistiche negoziali e aperte per le quali si dispone di dati patrimoniali più aggiornati, evidenzia ulteriormente la concentrazione nel mercato dei negoziali, con i primi due operatori che mantengono in custodia il 74,5% delle risorse; tale percentuale scende a 57,6% nel caso dei Fp aperti.  

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