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Il ruolo dei fondi pensione tra Sovraindebitamento e cessione del V

Lorenzo Cicero
02 ottobre 2023
TEMI MEFOP
  • Previdenza complementare
DESTINATARI
  • Fondi pensione

La Legge 3/2012 recante «Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento» ha previsto una prima tutela per i debitori insolventi non fallibili, vale a dire piccole imprese, consumatori comuni, liberi professionisti, ecc...

Con la normativa sul sovraindebitamento, conosciuta anche come Legge salva suicidi, è stato introdotto in Italia un quadro legislativo che offre una soluzione a coloro che non riescono a far fronte ai propri debiti a causa di una sproporzione tra disponibilità economiche e obbligazioni contratte.

Nel luglio del 2022 la disciplina del sovraindebitamento, pur mantenendo i principi originari, è stata riformata completamente con l’introduzione del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza che oggi ne costituisce quindi la norma di riferimento.

Le procedure di sovraindebitamento sono procedure giudiziali finalizzate all’esdebitazione del debitore e sono quelle che si riportano di seguito.

  • Procedura di ristrutturazione dei debiti del consumatore, nota anche come “Piano del Consumatore”: che può essere utilizzata solo dalle persone fisiche e non dagli altri soggetti (es. aziende, ecc..).
  • Concordato minore che è un piano di pagamenti riservato alle imprese e professionisti.
  • Liquidazione controllata o liquidazione del patrimonio che consiste nel chiedere al Tribunale che i debiti vengano saldati tramite la liquidazione del proprio patrimonio.
  • Esdebitazione del debitore incapiente che consente la cancellazione di tutti i debiti senza alcun pagamento qualora si dimostri di essere stati “meritevoli” e cioè dimostrando che non si è creata volontariamente la situazione di sovraindebitamento e che si è sempre cercato di adempiere alle obbligazioni contratte.

Poiché tali procedure ormai da qualche anno coinvolgono anche le posizioni di previdenza complementare gravate da vincoli con cessione del V occorre oggi un rinnovato dialogo tra istituti di credito, compagnie assicurative e fondi pensione per favorire una miglior tutela del consumatore-aderente sovraindebitato e circoscrivere nel contempo i propri rischi legali e reputazionali.

Il tema qui affrontato sarà portato all’attenzione dell’Osservatorio sulla cessione del V, che vede coinvolti componenti di Mefop, Assofondipensione e UFI, per individuare linee di condotta comuni di cui sarà data evidenza nei workshop su procedure modulistica e cessione V che anche quest’anno Mefop svolgerà, con modalità telematiche, il prossimo mese di novembre.

 

Lorenzo Cicero
Mefop

In Mefop dal 2008. Avvocato. Laureato in Giurisprudenza. È responsabile della consulenza e della formazione in materia legale, nonché del servizio Pillole. Collabora alla redazione delle pubblicazioni giuridiche.