Ecco i chiarimenti Covip sulla comunicazione periodica annuale resi con le circolari n. 539 e 540 del 7 febbraio 2011.
Ecco la risposta a quesito Covip di febbraio 2011 relativa al trasferimento dal fondo pensione per funzionari UE verso un fondo pensione italiano.
Covip e Isvap hanno stipulato un protocollo d'intesa per una più stretta collaborazione. In particolare, le due Autorità hanno previsto 1) di coordinare le procedure per l’emanazione delle autorizzazioni soggette a pareri dell’altra Autorità, al fine di ridurre i tempi delle procedure medesime; 2) di scambiarsi le informazioni acquisite nell’ambito dei controlli di rispettiva competenza rilevanti per lo svolgimento delle funzioni di vigilanza dell’altra Autorità; 3) di attivare forme di collaborazione ispettiva, che includono, ove necessario, la comunicazione degli interventi in atto, lo scambio delle informazioni rilevanti e il coordinamento delle modalità di svolgimento degli accertamenti al fine di accrescerne l’efficacia e la funzionalità.
Ecco gli Orientamenti Covip in materia di anticipazioni agli iscritti ex art. 11, commi 7, 8 e 9, del decreto
legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 approvati con Documento approvato dalla Commissione il 10 febbraio 2011.
Ecco la Circolare 17 gennaio 2011, n. 1 del Ministero dell'Economia e delle Finanze che reca le "Istruzioni operative, per le trattenute mensili sugli stipendi dei dipendenti pubblici mediante l'istituto della delegazione con oneri a carico degli istituti delegatari". La Circolare è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2011.
Ecco le Circolari Covip n. 301, 302, 303 e 304 del 21 gennaio 2011 relative alla segnalazione integrativa per l'anno 2010. I fondi pensione negoziali, aperti e i Pip dovranno trasmettere le informazioni integrative richieste entro il 21 febbraio. Per i fondi preesistenti il termine è fissato al 28 febbraio.
Ecco il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 10 novembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 17 gennaio 2011, che disciplina l'acquisto e vendita di immobili, nonche' delle operazioni di utilizzo delle somme rivenienti dall'alienazione degli immobili o delle quote di fondi immobiliari da parte degli enti previdenziali obbligatori pubblici e privati che rientrino nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione.
Ecco la nota operativa Inpdap n. 1 del 14 gennaio 2011, che precisa che non può optare per la trasformazione in TFR il dipendente pubblico che aderisca a forme individuali di previdenza complementare.
Ecco la “Guida introduttiva alla previdenza complementare” pubblicata nell'Area Informativa del sito Covip. La Guida ha contenuto prevalentemente divulgativo ed illustra con un linguaggio semplice e diretto le motivazioni che rendono opportuna l’adesione a una forma pensionistica complementare, i vantaggi, anche fiscali, e le tutele offerte dal sistema.
Ecco il nuovo Allegato I alle Linee Guida, sottoscritto il 20 dicembre 2011, che aggiorna le informazioni minime da trasmettere in occasione dei trasferimenti.
Il nuovo Allegato I entrerà in vigore il 1 giugno 2011. A far tempo da tale data lo stesso costituirà parte integrante delle predette Linee Guida, in sostituzione di quello precedentemente approvato. A partire dal 1° giugno 2011, pertanto, le forme pensionistiche complementari aderenti alle Linee Guida provvederanno a trasferire le informazioni necessarie per perfezionare le operazioni di trasferimento delle posizioni individuali utilizzando escluisamente lo schema previsto dal nuovo Allegato I, indipendentemente dalla data in cui è stata avanzata la richiesta di trasferimento.
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